Con “Wilshire Boulevard” arrivano camicie Ed Ruscha, piume tipografiche di Philip Treacy, Saddle bag effetto vernice auto e un cappotto di lana da vero film noir.
Feng Chen Wang festeggia 10 anni di brand alla Shanghai Fashion Week con la sua prima collezione donna completa: una passerella co-ed che unisce popstar e atleti olimpici in un unico, potente show.
DSM Kei Ninomiya di Dover Street Market sfila per la prima volta a Pitti Uomo 110: una tappa chiave per il designer approvato da Rei Kawakubo.
Una rilettura essenziale della visione originaria di glamour della maison, in silhouette sinuose e ultra sofisticate.
Con icone come la supermodel Kate Moss accanto ai nuovi talenti emergenti Fakemink e Nettspend.
Un omaggio alle firme di Consuelo Castiglioni per Marni: maxi paillettes, plaid giocosi e maglieria chunky tornano protagonisti nella FW26 di Meryll Rogge.
Intarsia quarter zip, pile sherpa stampati, gusci rétro e denim vissuto in perfetto stile thrift anni ’90.
A un anno dal suo debutto, Veronica Leoni definisce la nuova era di Calvin Klein Collection con una FW26 che unisce tailoring minimalista e dettagli indulgenti ispirati agli anni ’70 e ’80, tra rigore moderno e opulenza sensuale.
I designer Maxwell Osbourne e Dao-Yi Chow raccontano a Hypebeast il grande ritorno nel backstage, svelando da vicino la nuova collezione e le inedite collaborazioni con Nike e Jordan.
Con DeAndre Hopkins e Marcus Allen in passerella, Thom Browne punta su un tailoring d’autore, raffinato ma super portabile.
La chiusura sartoriale cinese antica viene reinventata dai designer asiatici e adottata dai brand occidentali: perché il bottone Pankou è tornato di moda proprio adesso?
Il brand porta il pubblico nella ski destination del Colorado con una collezione che fonde lo stile outdoor anni ’50 con innovazioni tecniche come il performance denim.