Gucci potrebbe diventare il prossimo super sponsor del team Alpine F1
Una partnership che potrebbe spingere il team di Formula 1 verso un’identità visiva dal chiaro DNA luxury.
Riepilogo
- Gucci è in trattative avanzate con il team Alpine di Formula 1 per un importante accordo di sponsorizzazione che potrebbe trasformare la maison di lusso in partner principale.
- L’eventuale accordo sarebbe favorito dall’amministratore delegato di Kering, Luca de Meo, che in passato è stato alla guida di Renault e ha avuto un ruolo chiave nel far crescere il profilo globale di Alpine attraverso il motorsport.
- Se dovesse concretizzarsi, la partnership partirebbe probabilmente dopo la stagione 2026, sostituendo l’attuale title sponsor BWT e orientando l’identità visiva del team verso un’estetica dichiaratamente luxury.
Gucci starebbe valutando un ingresso di grande portata in Formula 1 attraverso un imminente accordo di sponsorizzazione con il team Alpine. Secondo le indiscrezioni, il marchio di proprietà di Kering potrebbe acquisire i title rights o garantirsi una visibilità di primissimo piano sulle monoposto già dalla stagione 2027. Le audience del motorsport stanno crescendo rapidamente a livello globale, rendendo la griglia uno spazio estremamente appetibile per i brand high-end. Una partnership di questa portata metterebbe il gigante della moda italiana direttamente sotto gli occhi di milioni di spettatori ogni weekend.
Il legame strategico tra questi due colossi arriva direttamente dai piani alti. L’amministratore delegato di Kering, Luca de Meo, guida il conglomerato del lusso e rappresenta l’anello di congiunzione decisivo con il paddock. Prima di assumere l’incarico attuale, De Meo ha infatti diretto Renault Group, la società madre della scuderia francese. È stato lui a riposizionare il team trasformandolo in una piattaforma di marketing premium durante il suo mandato. La sua profonda conoscenza delle dinamiche in pista gli offre oggi un vantaggio unico per integrare la maison nel frenetico ecosistema ad alta velocità.
Le dinamiche interne alla scuderia aggiungono ulteriore peso ai rumor sempre più insistenti. Dal paddock filtrano voci secondo cui il consigliere esecutivo Flavio Briatore sarebbe sempre più insoddisfatto dell’attuale title sponsor BWT. Le tensioni con l’azienda austriaca di trattamento delle acque sono aumentate di recente, alimentando le chiacchiere nel settore su un imminente cambio di rotta in termini di branding. Sostituire la riconoscibile livrea rosa con un monogramma iconico cambierebbe radicalmente il linguaggio visivo del costruttore.
Questo crossover mette in luce un profondo cambio di paradigma culturale, in cui le maison d’élite trattano il motorsport come una passerella d’eccezione. Player come LVMH e Ferrari hanno già consolidato la loro presenza in griglia di partenza. Queste attivazioni trasformano i weekend di gara in veri e propri eventi lifestyle costellati di celebrity. Assicurarsi un partner di lusso di questo calibro farebbe impennare istantaneamente il valore culturale del team. L’operazione potrebbe guadagnare un’enorme rilevanza fuori pista sostituendo la sponsorizzazione puramente corporate con una moda dal forte heritage.
















