I cestini in salice di JW Anderson ed Eddie Glew intrecciano la tradizione al Salone del Mobile 2026
I pezzi collaborativi FW26 rendono omaggio all’artigianato britannico con intrecci di salice e pelle conciata al vegetale, lavorati a mano nei minimi dettagli.
Sommario
- JW Anderson ha stretto una partnership con lo Yeoman Basketmaker Eddie Glew per una presentazione speciale al Salone del Mobile 2026
- La collezione FW26 in collaborazione comprende i cestini Blanket, Log e Laundry, realizzati a mano in salice britannico intrecciato
- Glew terrà una dimostrazione dal vivo di lavorazione del legno presso il flagship store milanese del brand durante il salone del design
JW Anderson e lo Yeoman Basketmaker Eddie Glew hanno svelato ufficialmente i modelli Blanket Basket, Log Basket e Laundry Basket per la collezione Fall/Winter 2026. Presentata in esclusiva per il Salone del Mobile 2026, la partnership celebra il saper fare d’archivio e la meticolosa arte dell’intreccio tradizionale del salice.
Realizzata in Inghilterra dallo scultore di base nello Staffordshire, la linea in collaborazione propone una serie di oggetti funzionali per la casa. Ogni pezzo è costruito interamente a mano con tecniche tradizionali tramandate da generazioni. Lavorando il miglior salice britannico, i design nel loro complesso traggono ispirazione diretta, nella struttura e nei dettagli, dai bauli e dalle casse da guardaroba di epoca medievale.
Per esaltare l’intreccio organico, i cestini sono rifiniti con pelle color cioccolato conciata al vegetale, sviluppata insieme a un artigiano londinese. Le pregiate cinghie in pelle e i delicati motivi floreali sono fissati con cura tramite minuteria metallica gunmetal progettata con la massima precisione. Per celebrare la presentazione durante il Salone del Mobile, Glew terrà una dimostrazione dal vivo presso il flagship store JW Anderson di Milano. Usando solo le mani, un cavalletto da scultura e un coltello da trazione, lo scultore intaglierà tradizionali fiori in legno da un unico pezzo. Queste creazioni affondano le radici in una tradizione rom dell’intaglio di fiori dai cespugli di siepe con un coltellino tascabile, un’abilità che Glew ha imparato originariamente dal padre, ormai scomparso.
Gli ospiti presenti alla live activation riceveranno uno dei fiori artigianali unici, proposto in un packaging protettivo e accompagnato da una cartolina informativa. Glew, che in passato ha ottenuto una borsa di studio completa per formarsi con l’esperta basketmaker Sally Goymer, continua a tramandare queste competenze specialistiche alla nuova generazione di maestri dell’intreccio del salice.

















