H. Moser & Cie. presenta i suoi nuovi orologi a Watches & Wonders 2026
Dalle Pump in collaborazione con Reebok al nuovo Streamliner Mini e molte altre novità.
Sintesi
- A Watches and Wonders 2026, Moser presenta in anteprima lo Streamliner Mini nelle versioni da 34 mm e 28 mm
- Accanto debuttano anche il Reebok x Streamliner Pump, mentre lo Skeleton Minute Repeater mette in scena martelli e suonerie direttamente sul quadrante
- Mentre l’Endeavour Perpetual Calendar Concept è realizzato nel rarissimo tantalio
Le novità H. Moser & Cie. per Watches and Wonders 2026 incarnano un doppio impegno: spettacolo tecnico e filosofia minimalista. Dalla rilettura del piacere tattile della cultura anni ’80 alla dimostrazione che la nobiltà meccanica non si misura in millimetri, l’ultima collezione Moser continua a celebrare quella “Very Rare” ingegnosità che premia chi si prende il tempo di percepire davvero la meccanica che pulsa sotto la superficie.
Streamliner Mini
Sull’onda del grande successo della collezione Streamliner dal lancio nel 2020, Moser vuole dimostrare che il formato ridotto non implica compromessi. Pensate come un traguardo meccanico e non come un semplice ridimensionamento, queste due nuove referenze – da 34,2 mm e 28,3 mm di diametro – offrono una vestibilità su misura per polsi più sottili senza sacrificare il DNA filante della linea Streamliner. Il bracciale in acciaio integrato è stato completamente riprogettato e affinato per una sensazione ergonomica naturale, mentre l’impermeabilità fino a 12 ATM assicura che questi oggetti eleganti siano pronti alle sfide dell’uso quotidiano.
I quadranti di questi modelli compatti rinunciano a logo e indici per mettere in scena il tempo nella sua forma più essenziale. Un’incisione manuale imprime sull’ottone una texture ghiacciata, poi rifinita con lacca sfumata in argento o burgundy fumé. La superficie riflette e rifrange la luce come neve scintillante al sole. Sotto i fondelli in vetro zaffiro, Moser non scende a compromessi: i segnatempo montano i calibri automatici HMC 400 (34 mm) e HMC 410 (28 mm), entrambi con massa oscillante in oro rosso 18 carati pieno e 60 ore di riserva di carica.
Streamliner Pump
Nato dal Moser Exploration LAB™, lo Streamliner Pump è un’irriverente lezione di contaminazione culturale, creata in collaborazione con Reebok per celebrare un’icona della fine degli anni ’80. Trasponendo nel mondo dell’orologeria il gesto di culto della sneaker Pump, Moser ha sostituito la tradizionale corona con un pulsante in alluminio anodizzato che trasferisce energia alla molla del bariletto. Una sola pressione assicura oltre un’ora di riserva di carica, invitando a una connessione tattile che privilegia il piacere del meccanismo rispetto alla mera funzione. Il movimento a carica manuale HMC 103, completamente ripensato, è racchiuso in una cassa da 40 mm realizzata in fibra di quarzo forgiata.
La fibra di quarzo – un materiale più bianco della fibra di vetro e resistente ai raggi UV – disegna un motivo moiré unico per ognuno dei 250 esemplari per versione. Un “sarcofago” interno in titanio funge da esoscheletro protettivo, mantenendo l’orologio sorprendentemente leggero nonostante gli importanti 11,4 mm di spessore. Proposto con quadrante in lacca lucida nera o bianca, mostra la riserva di carica tramite un disco arancione, richiamo diretto al pulsante iconico della sneaker. In eco al progetto, Moser e Reebok hanno inoltre creato congiuntamente una sneaker esclusiva, riservata unicamente ai proprietari di questo segnatempo in edizione limitata.
Endeavour Perpetual Calendar Concept Tantalum
Con l’Endeavour Perpetual Calendar Concept Tantalum, Moser torna alle sue radici minimaliste, eliminando indici, loghi e scale per lasciare che sia il metallo grezzo a parlare. Utilizzando tantalio sia per la cassa da 42 mm sia per il quadrante, la Manifattura esplora la natura estrema di un metallo che fonde a quasi 3.000 °C. Il quadrante è ricavato da una piastra piena di tantalio e decorato con una finitura soleil spazzolata applicata direttamente sul materiale, senza lacca né trattamenti superficiali. Il risultato è un grigio profondo e intensissimo, con riflessi blu che cambiano sottilmente a seconda dell’inclinazione della luce.
A dare energia a questa referenza è il movimento a carica manuale HMC 800, che integra la celebre grande data a salto istantaneo della Maison e una piccola lancetta centrale per i mesi. Tutte le regolazioni avvengono tramite la corona in qualunque momento della giornata, condensando un’estrema complessità tecnica in un’interfaccia sorprendentemente intuitiva. La riserva di carica minima di sette giorni è indicata alle ore 9, mentre il ciclo degli anni bisestili resta nascosto sul lato movimento per preservare la purezza del quadrante. Limitata a soli 50 esemplari, questa edizione Concept premia i collezionisti che privilegiano la meccanica allo stato puro rispetto all’artificio.
Endeavour Minute Repeater Cylindrical Tourbillon Skeleton
Sulla scia tracciata dallo Streamliner Tourbillon Skeleton 2024, Moser spinge la trasparenza all’estremo con l’Endeavour Minute Repeater Cylindrical Tourbillon Skeleton. In una scelta studiata per porre suono e movimento al centro della scena, martelli e suonerie vengono portati sul lato quadrante, trasformando la complicazione sonora in uno spettacolo a vista. La cassa in titanio da 40 mm è stata svuotata con cura per fungere da cassa di risonanza, sfruttando la rigidità e il basso smorzamento del metallo per ottenere un suono più pieno, prolungato e cristallino.
Questa coreografia meccanica è esaltata da un tourbillon volante a un minuto con spirale cilindrica, innovazione del XVIII secolo che si sviluppa in verticale per migliorare l’isochronismo. Modellata a mano presso Precision Engineering AG, ogni spirale richiede dieci volte il lavoro di un componente tradizionale. L’arioso calibro HMC 909 a carica manuale, completamente tridimensionale, “respira” attraverso i ponti scheletrati, guidando lo sguardo tra l’oscillazione del bilanciere e la vibrazione delle suonerie. Alle 2, un contatore Funky Blue fumé regala una nota di colore quieta e sofisticata, come una “firma segreta” incastonata tra le complessità della meccanica.

















