Quando le icone si scontrano: il meglio delle collaborazioni orologiere più audaci del 2025
Dall’Hublot MP-17 Meca-10 Arsham Splash al Ressence TYPE 3 MN con Marc Newson e oltre.
Nel 2025 l’alta orologeria è passata dall’essere un’industria tradizionale a trasformarsi in un vasto terreno di gioco creativo. Negli ultimi dodici mesi le collaborazioni si sono spinte ben oltre il semplice co-branding, diventando scambi approfonditi tra orologiai affini e un universo variegato di innovatori, disruptor e icone provenienti da discipline diverse.
Dal minimalismo filosofico di Lee Ufan e BVLGARI al manifesto high-jewelry “Übermensch” di G-Dragon e Jacob & Co., queste partnership hanno messo in discussione la stessa definizione di ciò che rappresenta un orologio da polso. Che si tratti del “DNA swap” tecnico tra Ulysse Nardin e URWERK o del cool clinico, codificato in chiave streetwear, di fragment per TAG Heuer, le joint venture del 2025 hanno privilegiato storytelling e autenticità rispetto al semplice hype. Guardando all’anno trascorso, abbiamo selezionato gli otto orologi nati da collaborazione che non si sono limitati a segnare l’ora, ma hanno scandito un momento decisivo dello zeitgeist culturale.
BVLGARI Octo Finissimo x Lee Ufan
Ai Geneva Watch Days 2025 BVLGARI ha elevato l’Octo Finissimo da meraviglia tecnica a vera opera d’arte grazie alla collaborazione con il celebre artista contemporaneo Lee Ufan. Il capolavoro minimalista sfoggia un quadrante decorato con il motivo a “single brushstroke”, cifra stilistica di Ufan, rappresentazione visiva della natura infinita del tempo e del concetto giapponese di “Ma” (vuoto). Questa partnership è particolarmente significativa perché segna un raro momento in cui l’architettura ultra-sottile di BVLGARI diventa una tela per l’espressione filosofica, fondendo la precisione del design italiano con la quiete profonda del minimalismo asiatico.
GD x Jacob & Co. Astronomia Solar
In un incontro tra due veri “kings of flash”, G-Dragon (GD) si è unito a Jacob & Co. per presentare la Astronomia Solar G-Dragon, un esemplare high-jewelry su misura che cattura lo spirito eccentrico dell’icona K-pop. Su uno sfondo vibrante di zaffiri multicolore selezionati a mano e diamanti Jacob-cut, la collaborazione mette in scena il motivo della margherita iconica di GD – con un petalo mancante – integrato in una cassa letteralmente inondata di diamanti baguette e gemme dai colori saturi. L’orologio è tanto un manifesto personale quanto un segnatempo, come sottolinea il fondello inciso con le frasi “The World Is Mine” e “Übermensch”, riferimento al suo ultimo album e alla sua visione di dominio artistico.
Hublot MP-17 Meca-10 Arsham Splash
Lo scorso ottobre Hublot ha proseguito la sua missione “Art of Fusion” insieme all’artista Daniel Arsham, svelando la MP-17 Meca-10 Arsham Splash. Il segnatempo incarna la fascinazione di Arsham per le “future relics” e l’erosione, sfoggiando un’estetica a schizzi di vernice su una cassa in titanio micro-sabbiato e zaffiro. Uscita di forte impatto, la collaborazione trasforma la complessità meccanica del calibro Meca-10 in una scultura tridimensionale, che sembra meno un orologio tradizionale e più un frammento indossabile dello studio di Arsham, completo del suo inconfondibile motivo “Splash” che sovverte la pulizia canonica dell’orologeria di lusso.
Ressence x Marc Newson TYPE 3 MN
Per celebrare il 15° anniversario di Ressence, l’indipendente maison orologiera belga ha chiamato in causa il leggendario industrial designer Marc Newson – che anni fa ha persino coniato il nome Ressence – per creare il Type 3 MN. Questo momento “full circle” ha dato vita a un orologio che abbandona la palette tradizionale di Ressence a favore di una gamma di colori primari vibranti, ispirata al linguaggio progettuale giocoso ma funzionale di Newson. La collaborazione mette in luce il profondo legame personale fra designer e brand, dimostrando che anche un segnatempo iper-moderno, riempito d’olio, può rinascere attraverso una lente “Newson-esque” fatta di colore ed ergonomia.
Ulysse Nardin x URWERK UR-FREAK
Probabilmente uno dei “mashup” tecnicamente più ambiziosi dell’anno, l’UR-FREAK riunisce due pionieri dell’orologeria d’avanguardia: Ulysse Nardin e URWERK. L’orologio è un vero mutante orologiero, che innesta l’iconica complicazione a ore satellitari vaganti di URWERK sull’architettura a carrousel-tourbillon dell’Ulysse Nardin Freak. Il progetto rappresenta un autentico scambio di brevetti e DNA, mostrando un livello di trasparenza creativa che fonde e rafforza davvero entrambi questi innovatori indipendenti nel panorama dell’orologeria.
TAG Heuer Carrera Chronograph x fragment Limited Edition
La fragment di Hiroshi Fujiwara e TAG Heuer hanno unito le forze per presentare una versione in edizione limitata del Carrera Chronograph, che ancora una volta applica il suo inconfondibile tocco di cool clinico all’orologio tecnico per eccellenza. In un’intervista esclusiva Fujiwara ha raccontato la volontà di eliminare il superfluo per concentrarsi su leggibilità e proporzioni vintage, dando vita a un quadrante monocromatico con un discreto fulmine “Fragment” come firma. Questa collaborazione resta un classico intramontabile perché bilancia alla perfezione l’ossessione di Fujiwara per l’estetica motorsport anni Sessanta e la sua capacità unica di rendere un heritage brand imprescindibile per l’appassionato di streetwear contemporaneo.
USM x Zenith DEFY Chronograph
Andando oltre la moda e sconfinando nel mondo del design architettonico, Zenith ha collaborato con l’icona svizzera dell’arredo modulare USM per una special edition del DEFY Chronograph. Ispirato ai colori vibranti e ai tubi d’acciaio strutturali del sistema USM Haller, l’orologio propone quadrante e cinturino nel celebre “Haller Blue” di USM. La partnership celebra un patrimonio svizzero condiviso di modularità e precisione, traducendo di fatto l’anima “costruibile” del design per uffici high-end nell’universo ad alta frequenza del movimento El Primero di Zenith — il tutto completato dalle cromie sature tipiche di USM.
ANICORN x PlayStation
Per celebrare il 30° anniversario del colosso del gaming, ANICORN ha stretto una partnership con PlayStation per una collezione che attinge direttamente alla nostalgia anni ’90. Il lancio comprende tre orologi distinti, che utilizzano il display a dischi tipico di ANICORN e sono ispirati all’estetica hardware della console PS1 originale, con tanto di iconico logo a quattro colori e motivi che richiamano il pulsante “Play”. Questa collaborazione è irresistibile perché tratta la cultura gaming con lo stesso rispetto del high design, offrendo alla “PlayStation Generation” un modo sofisticato di portare letteralmente al polso la propria storia digitale.

















