La S House di PL.architekci, un padiglione tra gli alberi
Modellando l’architettura in una fluida curva a serpentina, i progettisti hanno avvolto la casa attorno agli alberi secolari senza sfiorarne nemmeno una radice.
Sintesi
- La S House firmata PL.architekci a Poznań adotta una pianta a S per preservare gli alberi adulti, integrando l’abitazione in modo naturale nel paesaggio boschivo.
- Il progetto minimalista valorizza corridoi vetrati, coperture piegate e transizioni senza soluzione di continuità tra interno ed esterno
PL.architekci’s S House a Poznań, in Polonia, è una residenza minimalista caratterizzata da una pianta a S che permette all’edificio di intrecciarsi con eleganza tra gli alberi maturi. Questa forma simile a un padiglione esalta l’intimità e il profondo legame con la natura, dando vita a una casa che appare insieme protetta e aperta sul paesaggio circostante.
La geometria è stata studiata con grande cura per preservare lo scenario boschivo esistente: la struttura si flette in due punti per accogliere un ricco programma funzionale senza abbattere alcun albero. Questo disegno organico sfuma il confine tra interno ed esterno, mentre i corridoi vetrati restituiscono la sensazione di camminare direttamente nel bosco. Semplicità e trasparenza definiscono il linguaggio architettonico, assicurando che giardino e area boschiva restino centrali nella vita quotidiana. Una copertura piegata soddisfa i requisiti locali per i tetti a falde, offrendo al contempo altezze generose, un’acustica eccellente e sistemi di illuminazione e ventilazione integrati, e preservando la purezza dell’estetica minimalista e un campo visivo limpido e privo di ostacoli.
All’interno, la S House prosegue la sua filosofia minimalista con pavimenti in resina monocromatica, calde impiallacciature in rovere e una selezione accurata di opere d’arte e oggetti di design. Arredi di alta gamma, come il divano Molteni & C, dialogano con opere e sculture dal carattere deciso, ribadendo la doppia anima della casa, al contempo dimora e galleria. Gli interni privilegiano calma, intimità e armonia, interpretando il desiderio della committenza di un rifugio definito dalla misura, più che dall’ostentazione.
















