Rick Owens bandisce per sempre la pelliccia dalle prossime collezioni
La decisione arriva dopo una recente campagna di protesta per i diritti degli animali che ha preso di mira il brand.
Riepilogo
- Il 15 dicembre Rick Owens ha bandito ufficialmente l’uso di pellicce animali da tutti i prodotti futuri
- La decisione è arrivata dopo una campagna di protesta di cinque giorni da parte della Coalition to Abolish the Fur Trade (CAFT)
- La maison si allinea alla crescente tendenza del settore verso politiche fur-free
In una svolta importante verso una filiera più etica, Rick Owens ha confermato ufficialmente che smetterà di utilizzare qualsiasi tipo di pelliccia animale nelle future collezioni e nei prossimi prodotti. La decisione, annunciata dal brand il 15 dicembre, arriva come risposta diretta a una recente campagna di protesta portata avanti dagli attivisti per i diritti degli animali.
Il nuovo cambio di policy è stato annunciato sul sito ufficiale del brand, all’interno della pagina “Eco-Aware”, dove un nuovo comunicato recita: «Nel corso dell’ultimo decennio abbiamo ridotto, fino a interromperla del tutto, la produzione di pellicce. Non torneremo a produrre pellicce in futuro». Questo impegno si è riflesso immediatamente anche sulla piattaforma e-commerce, da cui è stata prontamente rimossa una borsa in visone inizialmente disponibile all’acquisto.
A innescare questa decisione è stata una campagna di protesta di cinque giorni guidata dalla Coalition to Abolish the Fur Trade (CAFT), iniziata il 10 dicembre. CAFT ha preso di mira in modo specifico Rick Owens a causa dell’uso storicamente massiccio di pellicce animali da parte del brand in capi di abbigliamento e stivali. La campagna ha previsto manifestazioni in location chiave per la maison, tra cui la sede della mostra “Rust Never Sleeps” di Rick Owens Furniture a Londra e i negozi monomarca Rick Owens di Los Angeles e New York City.
La decisione di Owenscorp rispecchia una tendenza più ampia dell’industria verso politiche fur-free. Tra gli esempi più recenti figurano il bando globale della pelliccia annunciato da Condé Nast per tutte le sue pubblicazioni lo scorso ottobre e la dichiarazione del Council of Fashion Designers of America di vietare l’uso di pellicce alla New York Fashion Week, resa nota all’inizio di questo mese.















