Audemars Piguet acquisisce lo storico orologio da tasca “Grosse Pièce” all’asta Sotheby’s
Con ben 19 complicazioni, questo segnatempo eguaglia la leggendaria “Universelle” del 1899 come l’orologio da tasca più complicato mai creato dalla Maison.
Sintesi
- Audemars Piguet acquisisce lo storico orologio da tasca “Grosse Pièce” all’asta Sotheby’s in occasione del suo 150° anniversario
- Realizzato in oro 18 carati, il pezzo vanta 19 complicazioni, tra cui una mappa celeste del cielo notturno di Londra
Audemars Piguet ha acquisito uno dei segnatempo più significativi della sua storia, il S. Smith & Son Astronomical Watch, meglio conosciuto come “Grosse Pièce”. Commissionato nel 1914 e completato nel 1921, questo orologio da tasca ultra‑complicato è stato battuto all’asta da Sotheby’sasta Important Watches a New York, lunedì, come parte della Olmsted Complications Collection. Il suo ritorno a Le Brassus coincide con il 150° anniversario di Audemars Piguet, sottolineando l’impegno della Maison nel preservare il patrimonio orologiero e nel celebrare l’arte dell’alta orologeria.
Realizzata in oro giallo 18 carati, la “Grosse Pièce” è un capolavoro tecnico unico, considerato il più completo orologio astronomico mai creato da Audemars Piguet. A pari merito con la leggendaria “Universelle” del 1899, è l’orologio da tasca Audemars Piguet più complicato mai prodotto, con ben 19 complicazioni. Tra queste figurano ripetizione minuti, grande e petite sonnerie, cronografo, calendario perpetuo, fasi lunari, equazione del tempo e l’unico tourbillon della Maison in un orologio da tasca di quell’epoca. È inoltre tra i primi orologi a presentare una mappa celeste, che raffigura il cielo notturno sopra Londra con 315 stelle e diverse costellazioni, insieme al tempo siderale.
Dopo la consegna nel 1921, la “Grosse Pièce” è rimasta lontana dagli occhi del pubblico per decenni, sopravvivendo solo in appunti d’archivio e rare fotografie fino agli anni ’90. La sua acquisizione da parte di Audemars Piguet permetterà a questo segnatempo venerato, “testimone vivente” del sistema di établissage della Vallée de Joux, di essere studiato e condiviso a livello internazionale.
Dopo un tour mondiale di più anni tra selezionate AP Houses ed eventi speciali, la “Grosse Pièce” sarà infine esposta in modo permanente al Musée Atelier Audemars Piguet di Le Brassus. Sebastian Vivas, Direttore Heritage & Museum, ha definito la ricomparsa del segnatempo un “momento storico per collezionisti e appassionati” e ha sottolineato l’entusiasmo nel accoglierlo all’interno della AP Heritage Collection.

















