La maison coreana fonde gli archetipi tradizionali dell’hanbok con strati d’armatura futuristici e drappeggi scultorei.
La collaborazione unisce tessuti ad alte prestazioni e tagli architettonici, ispirandosi all’antico sport dove aggressività e grazia convivono.
Il direttore creativo Jay Songzio racconta l’ethos del marchio, cosa significa essere una griffe coreana di prima generazione e l’apertura del secondo flagship store a Parigi.