Modelle e modelli hanno attraversato l’acqua mentre il signore dell’oscurità presentava una collezione a metà tra glamour e squallore, tra sincerità e ombra.
Julien Dossena abbraccia la promessa del sole estivo con una collezione a tema marinaro che fa onde di vibrante femminilità.
Il brand svedese firma una ribellione cucita in pelle e pizzo, mettendo in discussione i confini dell’identità contemporanea.
Charaf Tajer ha presentato un’ode scintillante al ritmo e alla liberazione con “FOR THE LOVE OF HOUSE”.
Il designer nato ad Anversa Julian Klausner ha presentato la sua seconda collezione, ispirata al fragore delle onde oceaniche.
A chiudere la seconda serata della Paris Fashion Week, la moda si è unita in un audace omaggio all’eredità di Stella McCartney.
Dagli esordi gelidi ai finali roventi: in passerella la temperatura è salita da 22 a 30 gradi.
Maximilian Davis firma un’ode decadente all’età d’oro del dandismo.
La collezione di Miuccia Prada e Raf Simons è un’“overdose di cultura contemporanea” che ridefinisce l’idea di eleganza.
Il designer indiano presenta la sua prima collezione prêt-à-porter, ispirata ai visitatori più curiosi delle gallerie d’arte.
Daniel Lee ha chiuso la London Fashion Week con una passerella costellata di star, ispirata alla scena musicale pulsante della città.