Da Rita Ackermann e Larry Clark ad Art Dealer e Shaun Crawford: ecco i nomi da conoscere.
Finiture morbide dall’effetto patinato, capispalla ideali per ogni meteo e motivi bucolici definiscono la nuova linea di borse e calzature.
Feng Chen Wang festeggia 10 anni di brand alla Shanghai Fashion Week con la sua prima collezione donna completa: una passerella co-ed che unisce popstar e atleti olimpici in un unico, potente show.
Addio al massimalismo dell’era Gucci di Michele: una collezione costruita con maestria, fatta di rigore intellettuale ed equilibrio estetico.
Con Chloe Sevigny e Yeonjun dei TXT in passerella, le modelle hanno sfilato su un tappeto di prato vero, tra runner super decorate e un nuovo garden clog destinato a diventare cult.
La seconda collezione di Duran Lantink per Jean Paul Gaultier è un crossover impeccabile tra estetica Western monocromatica e tailoring unito a tessuti tecnici d’avanguardia.
Una rilettura essenziale della visione originaria di glamour della maison, in silhouette sinuose e ultra sofisticate.
Con icone come la supermodel Kate Moss accanto ai nuovi talenti emergenti Fakemink e Nettspend.
Un omaggio alle firme di Consuelo Castiglioni per Marni: maxi paillettes, plaid giocosi e maglieria chunky tornano protagonisti nella FW26 di Meryll Rogge.
Intarsia quarter zip, pile sherpa stampati, gusci rétro e denim vissuto in perfetto stile thrift anni ’90.
Silhouette asciutte e dettagli ridotti all’essenziale per una collezione sartoriale, ispirata alla fotografia di Anders Petersen.
Addio monogrammi urlati: in scena borse statement, pellicce couture e silhouette ispirate all’Art Nouveau.