L’ultima collezione del brand giapponese incarna un’estetica raw punk‑grunge, fatta di manipolazioni materiche estreme e codici di stile underground.
Anthony Vaccarello firma una collezione costruita su misura, sottrazione e silenzio apparente, trasformando l’installazione immersiva di Fujiko Nakaya in un vero protagonista per raccontare il lusso dell’assenza.
Rivisitate in una tomaia verde muschio in suede e canvas.
Discreto ma versatile, perfetto sia per l’uso quotidiano che per le occasioni più formali.
In arrivo in anteprima su Netflix a gennaio 2027.
Il brand di Seoul torna a uno degli icon più longevi dell’underground art con una serie di T-shirt, una polo vintage-wash e una figure del personaggio culto.
Due colorazioni, due riferimenti distinti, una sola regola di design: non toccare ciò che non ha bisogno di essere cambiato.
Co‑fondata da veterani delle UK Special Forces, la performance brand britannica entra nel mondo dell’alta montagna con zaini tecnici collaudati in condizioni estreme.
Una suola a coppa Vibram 1375 Bifida e le tote RCarryall completano una collaborazione che porta questa silhouette iconica dove non era mai arrivata.
Tre Strisce tempestata di strass, badge lenticolare e Lamine Yamal in uno spogliatoio di fantasia: questa collezione non ha nessuna intenzione di giocare secondo le regole.
Dagli indigo fermentati al cotone organico lavorato a maglia a mano, la collezione “Trees Are Poems” del brand britannico rilancia processi artigianali impossibili da replicare a livello industriale.