Il blouson "Raymond" di A.P.C. torna in versione ripstop cropped, esclusiva JOURNAL STANDARD relume
L’acclamato SMU torna disponibile insieme a una nuova variante Brown riservata a JOURNAL STANDARD relume, assente dalla linea continuativa di A.P.C.
Sommario
L’esclusiva reinterpretazione del blouson "Raymond" di A.P.C. firmata JOURNAL STANDARD relume sostituisce il tessuto originale con un ripstop leggero composto all’85% da nylon e al 15% da poliuretano, rivestito da un coating in film di resina che trasforma il capo da classico parigino da tutti i giorni a shell tecnico ultraleggero.
Il corpo è più corto rispetto alla versione inline di A.P.C. e l’orlo è regolabile tramite coulisse, così da stringere la silhouette in una forma arrotondata tipo balloon, mentre fodera in mesh e bottoni automatici tono su tono completano il pacchetto di modifiche.
La variante Black torna come restock dopo il sold out del primo lancio, affiancata da un nuovo Brown disponibile esclusivamente nella gamma relume e assente dalla palette standard di A.P.C.
JOURNAL STANDARD relume riapre le pre-ordinazioni per la sua esclusiva reinterpretazione del blouson “Raymond” di A.P.C., riportando in stock la variante Black andata sold out e introducendo un inedito Brown, esclusivo per relume, con consegna prevista per la metà di agosto 2026.
Il “Raymond” è un pezzo ormai consolidato nel catalogo outerwear di A.P.C., ma la versione SMU (special make-up) firmata relume si discosta dal modello inline praticamente a ogni livello, sia per materiali sia per costruzione. Il risultato è inequivocabilmente un “Raymond” per silhouette e vocazione, ma l’architettura interna è stata completamente ripensata.
Il cambiamento più radicale riguarda il tessuto esterno. Se il “Raymond” standard di A.P.C. utilizza normalmente cotone o blend di cotone, in linea con il registro minimalista parigino del marchio, la versione relume sostituisce completamente lo shell con un ripstop composto all’85% da nylon e al 15% da poliuretano. Questa miscela regala al tessuto una resistenza allo strappo rinforzata a griglia grazie al nylon e un certo grado di elasticità dovuto al poliuretano. Sopra l’intreccio è applicato un coating in film di resina, un trattamento sintetico steso sulla superficie del tessuto che aggiunge protezione da acqua e vento e, al tempo stesso, conferisce un finish opaco e non riflettente. La scheda segnala che questo strato di resina ha una durata funzionale di circa tre anni dalla produzione, dopo i quali può iniziare a mostrare segni di deterioramento come sfogliatura, appiccicosità o irrigidimento. Un livello di trasparenza sulla longevità dei materiali insolito per una product page, ma prezioso per chi considera il capo come un investimento a lungo termine nel guardaroba.
Anche le proporzioni sono state ricalibrate. Rispetto al “Raymond” inline, la versione relume accorcia il corpo del capo, alzando l’orlo per creare una linea cropped che si appoggia naturalmente sopra la vita di pantaloni più ampi. Un coulisse inserito nell’orlo accorciato permette di stringere l’apertura, trasformando la metà inferiore del blouson da una caduta dritta a una forma più arrotondata, quasi a palloncino. Questa possibilità di regolazione rende la silhouette non definitiva al momento dell’acquisto: può oscillare da un crop pulito e lineare a un volume raccolto, a seconda di come si imposta il cordino.
La fodera è interamente in mesh, una scelta che privilegia la traspirabilità e la separazione dalla pelle più che l’isolamento termico. Abbinata allo shell in ripstop leggero, questa costruzione colloca il capo come strato ideale per la stagione calda, più che come capospalla di transizione. Le note di fitting del team in scheda descrivono il peso complessivo come talmente ridotto da poterlo indossare sopra una semplice T-shirt senza aggiungere volume, e il mesh come efficace nel tenere il nylon coated lontano dal contatto diretto con la pelle.
L’hardware è stato ridotto a un registro completamente ton sur ton. Tutti i bottoni a pressione sono in tinta con il tessuto del corpo sia nella variante Black sia nella Brown, eliminando l’interruzione visiva dell’accessorio metallico a contrasto che spesso spezza la continuità di uno shell a tinta unita. Il risultato, da lontano, è una lettura più pulita, in cui le chiusure si dissolvono nel piano del tessuto invece di punteggiarlo. Il branding è affidato a un unico ricamo sul petto, e la versione relume sfoggia il logo aggiornato di A.P.C., il marchio rivisto che la label adotterà a partire dal 2026.
È proprio la colorway Brown a distinguere questa seconda uscita da un semplice restock. Non compare in alcun punto della palette cromatica inline di A.P.C., risultando così esclusiva del canale relume. La Black, invece, torna come produzione aggiuntiva dell’SMU originale, andato completamente sold out al primo lancio.
I pre-ordini sono già disponibili tramite Baycrews.

















