Dentro le mostre sul calcio del Museo Jumex
Mentre i Mondiali infiammano Città del Messico, “Football & Art: A Shared Emotion” e “Objects of Glory” sono le protagoniste del programma estivo del museo.
In breve
- Il Museo Jumex a Città del Messico ospita in questo momento Football & Art: A Shared Emotion fino al 26 luglio, mettendo in luce il fascino che il calcio esercita sull’arte attraverso generazioni e linguaggi espressivi diversi
- Objects of Glory, un’ampia rassegna di memorabilia sportivi iconici che inaugura il 10 giugno e ripercorre il gioco dalle sue origini fino a oggi
La febbre calcistica è in ascesa e il Museo Jumex di Città del Messico entra in campo con due nuove mostre che celebrano il legame di lunga data tra arte e design contemporanei e il mondo dello sport.
La prima in calendario è Football & Art: A Shared Emotion, visitabile fino al 26 luglio. Una delle numerose mostre ispirate al calcio che stanno spuntando in tutta Città del Messico, l’esposizione, presentata nell’ambito dell’Host City Mexico City Cultural Corridor, mappa il Gioco più bello del mondo attraverso epoche e linguaggi — pittura, scultura, installazione, fotografia e video — mettendone in risalto l’impatto culturale in Messico e non solo.
Tra i lavori di spicco c’è “Dechado de impedimentos (Sampler of obstacles)”, una nuova commissione tessile di Sofía Echeverri che racconta la storia delle qualificazioni della Nazionale femminile messicana ai Mondiali del 1971, celebrandone i traguardi e, al tempo stesso, riportando alla luce le difficoltà sociali affrontate dalle giocatrici. In “Tribunas (Stands)”, invece, il collettivo artistico Tercerunquinto trasforma le sedute recuperate dall’Azteca Stadium, dove si disputerà il match inaugurale, in un’installazione scultorea.
Il mese prossimo il dialogo si sposta su Objects of Glory, una raccolta di alcuni tra gli oggetti più significativi della storia del calcio. Inaugurata il 10 giugno, in partnership con Qatar Museums e il 3-2-1 Qatar Olympic and Sports Museum, la mostra ripercorre la disciplina dalle sue origini, alla fine dell’Ottocento, fino a oggi, presentando storici palloni da gara, scarpini, trofei, maglie e documenti d’archivio che ne tracciano l’evoluzione.
Tra i pezzi imperdibili figurano la maglia indossata da Diego Maradona nei quarti di finale dei Mondiali del 1986 e gli scarpini calzati da Pelé ai Mondiali del 1970, momento chiave nell’ascesa globale di questo sport.
«Lo sport ha una capacità unica di unire le persone attraverso emozioni ed esperienze condivise», ha dichiarato Abdulla Al Mulla, direttore del 3-2-1 Qatar Olympic and Sports Museum. «Objects of Glory riflette il nostro impegno nel preservare le storie dietro i momenti più iconici del calcio, creando al contempo nuove connessioni tra pubblici, culture e comunità attraverso il gioco.»
Se sei a Città del Messico, Football & Art: A Shared Emotion è già aperta al pubblico fino al 26 luglio. Objects of Glory inaugurerà il 10 giugno e resterà visitabile fino al 30 agosto. Tutte le informazioni pratiche sono disponibili sul sito del museo.
Museo Jumex
Blvd. Miguel de Cervantes Saavedra 303,
Granada, Miguel Hidalgo,
11520 Ciudad de México, CDMX,
Mexico

















