Palazzo Strozzi presenta a marzo una grande retrospettiva di Mark Rothko
Oltre 70 capolavori in prestito da prestigiose istituzioni internazionali.
Sintesi
- Il 14 marzo 2026 Palazzo Strozzi inaugurerà una grande retrospettiva dedicata a Mark Rothko a Firenze
- Oltre 70 opere esplorano il suo legame con il Rinascimento italiano e con artisti come Beato Angelico
- La mostra resterà aperta al pubblico fino al 23 agosto 2026
In primavera la Fondazione Palazzo Strozzi ospiterà una delle più importanti retrospettive mai dedicate a Mark Rothko, indiscusso maestro dell’arte moderna americana, dal titolo Rothko in Florence. A cura del figlio dell’artista, Christopher Rothko, e di Elena Geuna, la mostra è un progetto unico, concepito appositamente per Firenze per celebrare il profondo legame tra l’artista e la città. Questo appuntamento di riferimento ripercorre l’intera carriera di Rothko attraverso oltre 70 opere prestate da prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il MoMA, il Metropolitan Museum of Art, la Tate e il Centre Pompidou.
La mostra mette in luce il fascino esercitato sull’artista dal Rinascimento italiano, una passione nata durante la sua prima visita a Firenze nel 1950. In un dialogo diffuso in tutta la città, la retrospettiva supera le grandi sale di Palazzo Strozzi per estendersi a due sedi satellite simboliche: il Museo di San Marco, dove le opere di Rothko saranno presentate accanto agli affreschi del Beato Angelico, e il vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana, la cui architettura firmata da Michelangelo ispirò in modo determinante la creazione delle “Seagram Murals”. Questi interventi indagano come Rothko abbia tradotto la “tensione tra misura classica e libertà espressiva” in una nuova percezione dello spazio che trascende la bidimensionalità della tela.
Le opere di punta in mostra spaziano dai primi lavori figurativi degli anni Trenta alle eteree color field paintings degli anni Cinquanta e Sessanta. Al centro del percorso spicca “No. 3/No. 13 (1949)”, un olio fondamentale della collezione del MoMA che sancisce il passaggio definitivo verso le masse astratte per cui l’artista è universalmente celebrato. Tra i capolavori in evidenza figurano anche lavori raramente esposti in Italia, come “Interior (1936)”, accanto a numerose tele di grande formato che avvolgono lo spettatore nel suo linguaggio inconfondibile fatto di spiritualità, poesia e colore.
La Rothko in Florence mostra sarà aperta dal 14 marzo al 23 agosto 2026 a Palazzo Strozzi, a Firenze.
Palazzo Strozzi
Piazza Strozzi
50123 Firenze, Italia

















