Fit Check: SZA illumina il Met Gala 2026 con un abito su misura creato interamente da tesori vintage trovati su eBay

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Fit Check: SZA Shines at the 2026 Met Gala in a Custom Gown Crafted Entirely From Vintage eBay Finds emily adams bode aujla upcycled
Angela Weiss/Afp/Getty Images

Riassunto

  • SZA ha illuminato il red carpet del Met Gala 2026 con un abito su misura giallo, composto da corsetto e gonna, firmato da Emily Adams Bode Aujla
  • Perfettamente in linea con il tema della serata, “Fashion is Art”, il capo mozzafiato è stato realizzato utilizzando oltre 100 iarde di tessuti vintage, arazzi e applicazioni di perline recuperati direttamente su eBay
  • Il look, ricchissimo di stratificazioni, si ispirava all’Art Nouveau degli anni Dieci e all’influente Wiener Werkstätte, e sfoggiava “ali” di mantella ispirate alle farfalle e un copricapo floreale

Quando il dress code del Met Gala è “Fashion is Art”, creare un capolavoro significa spesso guardare dritto al passato. SZA ha preso la missione molto sul serio al Met Gala 2026, arrivando sui gradini del museo con un abito giallo brillante e mozzafiato, letteralmente costruito sulla storia. Invece di affidarsi a tessuti di nuova produzione, la cantante 36enne, vincitrice di un Grammy, ha collaborato con la designer Emily Adams Bode Aujla per dare vita al suo look etereo, ispirato alle farfalle, realizzato con oltre 100 iarde di materiali vintage reperiti interamente sulla piattaforma online eBay.

Il suo sorprendente ensemble affondava le radici nell’estetica dell’Art Nouveau degli anni Dieci e del collettivo di design viennese Wiener Werkstätte. Il risultato era un abito-corsetto dalla ricca texture, in una tonalità dorata, abbinato a una gonna voluminosa ricamata. Per amplificare la teatralità del look, Bode Aujla ha inserito un dettaglio di mantella ispirato alle farfalle — vere e proprie “ali” eteree con nappine a cascata — collegate a SZA tramite una serie di bracciali di perline. Il tutto era coronato da un copricapo scenografico, realizzato con vere conchiglie e fiori, che donava alla cantante l’aura radiosa di una creatura floreale da passerella couture.

La vera maestria dell’abito, però, risiedeva nel suo processo di ricerca. Come un enorme collage da indossare, il vestito è stato assemblato con strati di tulle vintage, taffetà, faille di seta, arazzi, tende e ricami di perline su pizzo.

«Continuavo a pensare alla trasformazione e alla crescita — a come qualcosa di vintage possa sembrare ancora moderno e a come la bellezza continui a evolversi», ha spiegato SZA in una nota sul suo look da red carpet. «I costumi ti permettono di entrare in qualcosa di nuovo e di diventare parte di una storia più grande di te, che spesso esisteva già prima di te. Questo look si è composto grazie a eBay, pezzo dopo pezzo, ognuno con una sua vita e una sua storia. Per il tema di stasera mi sembrava importante che questo look non iniziasse da me: sto raccogliendo tanti frammenti là dove erano stati lasciati e li sto portando avanti.»

Per la designer Emily Adams Bode Aujla, che spesso promuove l’upcycling e la tutela della memoria storica nel suo lavoro, utilizzare eBay è stata una naturale estensione del suo processo creativo, più che una deviazione a tema. Ha descritto il marketplace come un «archivio vivente» che consente a singoli tessili, ciascuno con un passato unico, di fondersi in qualcosa di completamente nuovo e introspettivo.

Come uno dei look più discussi della serata, l’abito upcycled di SZA ha incarnato alla perfezione lo spirito della mostra del Costume Institute. Sostenendo la sostenibilità, la tutela della memoria e un’artigianalità mozzafiato, la cantante e la sua designer hanno dimostrato che, a volte, le dichiarazioni di stile più visionarie nascono proprio dal dare nuova vita a tesori dimenticati.

Joyce Li Editor

For over half a decade, Joyce Li has served as an Editor on Hypebeast's global team, leveraging profound industry insights to capture the zeitgeist. Through her editorial lens, she anticipates emerging trends while dedicating her platform to spotlighting those making the greatest impact on culture today. A storyteller first and foremost, she examines the cross-pollination of fashion, footwear, art, music, and sports. This intersectional approach has led to compelling interviews with industry-defining figures like LeBron James, Pharrell Williams, Tom Brady, NIGO, A$AP Rocky, KAWS, and more.

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