Golf Wang x Marty Supreme e il nuovo store JW Anderson: le news moda top della settimana
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Riepilogo
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JW Anderson e Dries Van Noten lanciano spazi votati all’arte a Londra e Venezia.
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Rick Owens sceglie il fur-free, e Golf Wang presenta unaMarty Supreme collab.
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Mentre Chitose Abe viene nominata Designer of the Year da Hypebeast, l’Hypebeast100 mette in luce i massimi innovatori culturali del 2025.
Dentro la boutique art-led di JW Anderson in Pimlico Road
JW Anderson ridefinisce la propria strategia retail con un nuovo flagship in Pimlico Road, a Londra. Lontano dal minimalismo tradizionale, lo spazio su due piani è pensato dal designer Sanchez Benton come un vero e proprio “cabinet of curiosities”. La boutique funziona come un ibrido galleria, fondendo le collezioni ready-to-wear del brand con la sua linea Home & Garden in costante espansione. Affiancando oggetti artigianali, pezzi d’antiquariato e design da collezione alle proposte moda, Jonathan Anderson punta a celebrare il legame profondo tra i vestiti che indossiamo e gli spazi che abitiamo. Il risultato è un ambiente caldo, vissuto, che rende omaggio al patrimonio artistico del quartiere storico che lo ospita.
La collezione Marty Supreme di Golf Wang porta il movie merch al livello successivo
Golf Wang di Tyler, the Creator unisce le forze con A24 per una collaborazione dal tocco ultra-fashion ispirata al prossimo filmMarty Supreme. La collezione, in uscita il 19 dicembre, fonde silhouette rétro anni ’50 con il DNA streetwear inconfondibile di Golf Wang. In programma un guardaroba che include bowling shirt, varsity jacket e T-shirt grafiche dedicate al protagonista del film, Timothée Chalamet. Tra i pezzi di punta spiccano un top con stampa giornale e capospalla ricamati “Rockwell Ink”. Questa capsule segna un’evoluzione sofisticata del merchandising cinematografico, catturando l’estetica mid-century del film diretto da Josh Safdie e restando al tempo stesso fedele alla visione ludica e color-driven di Tyler.
È arrivato l’Hypebeast100 2025
L’edizione 2025 dell’Hypebeast100 è ufficialmente arrivata, puntando i riflettori sulle 100 figure più influenti che guidano la cultura globale. La lista di quest’anno si propone come guida definitiva agli innovatori di moda, arte, musica e design che hanno saputo attraversare un settore instabile con una creatività senza paragoni. Oltre alla classificazione principale, i riconoscimenti annuali includono l’“Hypebeast100 Next”, una selezione curata di talenti emergenti destinati a diventare i leader di domani, e i prestigiosi ingressi nella Hall of Fame. Dai direttori creativi che stanno ridefinendo le maison del lusso agli indipendenti di rottura, l’HB100 celebra le personalità che continuano a spingersi oltre i confini e a plasmare lo zeitgeist in uno scenario in costante trasformazione.
Come Chitose Abe è diventata la Designer of 2025
Chitose Abe di sacai è stata nominata Designer of the Year 2025 da Hypebeast. In un anno segnato da un generale rimescolamento creativo nel settore, la sua incrollabile fedeltà alla filosofia “ibrida” ha permesso a sacai di distinguersi. Il suo venticinquesimo anno di attività è stato definito da collaborazioni di alto profilo con Nike, Levi’s e Carhartt, affiancate a un ritorno concreto ai codici fondamentali del brand. La capacità di Abe di bilanciare rottura e portabilità continua a risuonare presso un pubblico globale che privilegia la visione al semplice rumore. Restando indipendente e seguendo l’intuito, ha costruito un universo che oggi appare proiettato in avanti quanto lo era al primo giorno.
Rick Owens bandisce l’uso di qualsiasi pelliccia nelle future collezioni
In una svolta radicale per il “Lord of Darkness”, Rick Owens ha ufficialmente bandito l’uso di pellicce animali da tutte le future collezioni. Annunciata il 15 dicembre, la decisione segue una mirata campagna di protesta di cinque giorni da parte della Coalition to Abolish the Fur Trade (CAFT). Il brand ha aggiornato la propria policy “Eco-Aware” dichiarando che non ricorrerà più alla produzione di pellicce, un impegno subito visibile sul suo e-commerce, dove i capi in pelliccia sono stati rimossi. Owenscorp si unisce così a una lista crescente di big del settore — tra cui CFDA e Condé Nast — che si stanno orientando verso standard fur-free, segnando un cambiamento permanente nel modo in cui la maison affronta i materiali di lusso e l’approvvigionamento etico.
La Fondazione Dries Van Noten apre nella Venezia storica
Dries Van Noten e Patrick Vangheluwe hanno annunciato per aprile 2026 l’apertura a Venezia della Fondazione Dries Van Noten. Ospitata nello storico Palazzo Pisani Moretta, la Fondazione punta a diventare un punto di riferimento culturale dedicato alla dimensione umana del saper fare. Più che come museo statico, si configurerà come un hub dinamico di dialogo tra artisti internazionali, artigiani locali e giovani designer. Attraverso una programmazione continuativa, residenze e iniziative educative, la Fondazione concentrerà il proprio impegno sulla reinvenzione delle tradizioni creative per una nuova generazione. Si tratta di un progetto di eredità fondamentale per Van Noten, che mira a colmare la distanza tra maestria storica e innovazione contemporanea.

















