“About Silk” di Ai Weiwei e Rubelli: un panopticon di sete preziose
L’artista dissidente torna a puntare il dito — stavolta avvolto in sontuose sete.
Riassunto
- L’artista cinese Ai Weiwei e la storica manifattura tessile italiana Rubelli si sono uniti per inaugurare una mostra di opere in seta durante la Milan Design Week
- About Silk intreccia i motivi più iconici di Weiwei — tra cui il dito medio, le telecamere di sorveglianza e le catene — in lucidi avvolgimenti di seta, infondendo una calda fisicità alla sua critica sociopolitica
- La mostra è aperta fino al 15 maggio
Ai Weiwei, l’artista cinese noto per mandare a quel paese le strutture di potere oppressive, sceglie la seta per la sua nuova mostra immersiva, intrecciando la denuncia socio-politica con un design sfavillante.
In About Silk, la sua installazione in corso per la Milan Design Week nello showroom milanese di Rubelli, il medium è il messaggio. La mostra avvolge intere stanze in sontuosi drappi d’oro, arancio e rosso, costellati da alcuni dei motivi più iconici di Weiwei, ripercorrendo una storia di lotta e censura intrecciata alla sua biografia e alla sua ricerca sui materiali.
Il pubblico viene immerso in ambienti avvolti da intricati lampassi di seta. In omaggio alla carta da parati del 2015 di Weiwei, “The Animal That Looks Like a Llama But is Really an Alpaca”, sontuosi ornamenti barocchi si rivelano grappoli di telecamere di sicurezza. Altrove, gli uccellini di Twitter, manette, catene e il suo celebre “Finger”, emblema della sua serie Study of Perspective radicano l’installazione in idee come la libertà di espressione, l’emancipazione e il gesto di mandare a quel paese i sistemi ingiusti.
Un documentario in bianco e nero, al piano inferiore, offre uno sguardo dietro le quinte del progetto: l’artista racconta bozzetti e sperimentazioni, intrecciando un dialogo culturale e materiale tra Cina e Italia che prende il tessuto come punto di partenza.
La mostra segna il primo approdo dell’artista alla seta, materiale che affonda le sue origini nella Cina neolitica. La fredda geometria dei simboli di protesta viene ammorbidita da fili metallici dorati — una scelta con cui Weiwei prova a rimettere al centro la manualità umana di fronte a un controllo tecnologico sempre più aggressivo: “Questo cambiamento riduce su larga scala le esperienze tattili e le emozioni, e a mio avviso rappresenta una minaccia per la natura umana e per la memoria storica”, ha dichiarato di recente a Wallpaper*.
“Per questo, nella mia collaborazione con Rubelli, ho cercato di sviluppare un nuovo approccio attraverso la seta, un medium capace di racchiudere in sé sia funzionalità sia complessità.”
About Silk è ora in mostra a Milano fino al 15 maggio.
Rubelli Milan
Via Fatebenefratelli, 9,
20121 Milano MI,
Italy
















