La hypercar Xiaomi Vision Gran Turismo, scolpita dal vento, sfoggia una linea ultra aerodinamica
Creata per un’esperienza di guida immersiva nel mondo di “Gran Turismo”.
Sintesi
- Xiaomi ha svelato la Vision Gran Turismo Hypercar al MWC 2026, progettata per il Gran Turismo mondo delle corse virtuali
- L’hypercar sfoggia una carrozzeria a goccia, prese aerodinamiche scolpite, abitacolo a cupola e ruote carenate
- All’interno, interfacce digitali di nuova generazione esaltano un’esperienza di guida totalmente immersiva
Presentata al Mobile World Congress (MWC) 2026 di Barcellona, la Xiaomi Vision Gran Turismo è una hypercar virtuale ad alte prestazioni pensata appositamente per la Gran Turismo serie di simulazione di guida. Il veicolo segna una collaborazione creativa di grande rilievo tra il team di design di Xiaomi e Polyphony Digital, spingendo oltre i confini dell’ingegneria aerodinamica e dell’artigianalità digitale. Pur esistendo come concept per il mondo del gaming, l’auto si impone come una dichiarazione forte del DNA estetico di Xiaomi, che traduce la filosofia del brand, minimalista e orientata alla tecnologia, in una silhouette radicale, nata per la pista.
Il design dell’hypercar è definito dalla carrozzeria a goccia “plasmata dal vento”, una forma ottimizzata per un’estrema efficienza aerodinamica e una stabilità assoluta alle alte velocità. Un elemento distintivo degli esterni è l’integrazione di imponenti tagli d’aria e di profondi canali che attraversano il telaio, permettendo al flusso di passare attraverso l’auto e non solo intorno ad essa. Questo pacchetto aerodinamico aggressivo è esaltato da un profilo ultra ribassato e da una cupola in vetro avvolgente che offre al pilota una visuale libera, in stile jet da combattimento, sottolineando ulteriormente la costruzione futuristica e ultraleggera del veicolo.
Sotto la carrozzeria filante, la Xiaomi Vision Gran Turismo è concepita come una piattaforma completamente elettrica ad alte prestazioni, che sfrutta un sistema multi-motore per offrire coppia istantanea e una trazione integrale di estrema precisione. L’abitacolo digitale è altrettanto evoluto, con un cockpit minimalista e driver-centric dotato di un’interfaccia olografica di realtà aumentata (AR) che proietta i dati di telemetria più importanti direttamente nel campo visivo del pilota.

















