Il nuovo EP di Ty Dolla $ign è dedicato alle girls
Nel suo EP di sei tracce “girl music vol. 1” Ty Dolla $ign torna alle sue sonorità di un tempo, con il supporto di tutte le ere dell’R&B: Leon Thomas, Brandy e Ronald Isley.
Ty Dolla $ign non ha nemmeno aspettato la mezzanotte per pubblicare la sua nuova, ambiziosa fatica in studio. Con TYCOON ancora così fresca nella memoria, il musicista non aveva alcun bisogno di affrettare questa uscita, ma l’entusiasmo per la pubblicazione dell’EP di sei brani girl music vol. 1 dice molto del livello del progetto, che l’artista ha creato pensando in modo specifico alle girls.
“girl music è nata da una conversazione durante una cena a New York”, ha raccontato Ty in un comunicato stampa. “Il DJ del ristorante stava mettendo solo le tracce giuste, e questo ci ha fatto riflettere sulla musica che le ragazze vogliono davvero ascoltare.”
Dire che i suoi 17 minuti scorrono piacevoli all’ascolto sarebbe sminuirne il fascino, mentre il musicista torna alle sue radici R&B. Ty definisce l’album “una delle [sue] musiche preferite che [abbia] fatto da molto tempo”. La produzione è curatissima e lucidissima, ma senza eccessi; il vero punto in cui girl music brilla è proprio nella sua semplicità.
“Tutto in questo progetto è stato organico e naturale. Dal nome, alla selezione e all’ordine dei brani, fino ai collaboratori. È andato tutto al suo posto da solo. Questo progetto è stato un ritorno spontaneo al mio suono, al suonare di nuovo con una live band: le mie vere vibrazioni R&B.”
Metà delle sei tracce lo vede da solo, mentre i featuring arrivano da una curatissima selezione di artisti di tutte le ere dell’R&B. Ronald Isley di The Isley Brothers apre con “nobody has to know”, riprendendo il classico del gruppo “Baby Hold On”; Brandy entra in gioco sulla traccia quattro, “intention”. E poi c’è il suo stesso artista e volto di punta della nuova guardia R&B, Leon Thomas, che porta a un livello superiore la lead single “miss u 2”, una promettente sintesi del futuro del genere.
Eppure il disco trasuda una nostalgia palpabile, una dimensione dell’universo del progetto che l’artista ha messo in evidenza fin da quando, tre settimane fa, ha ripulito il suo feed Instagram per dare il via al rollout: si è partiti con una serie di ritratti senza didascalia di donne iconiche, filtrati con un effetto fotografico Y2K e il simbolo dell’album stampato al centro dell’immagine. I volti spaziano da Tyla e Zendaya a Mariah Carey e Marge Simpson. Dopo il face sheet, che ha subito acceso i commenti su cosa potesse significare, è arrivato il visual vintage di “miss u 2”, che ha davvero impostato l’immaginario visivo dell’EP, ispirato ai primi Duemila.
1. nobody has to know (with Ronald Isley)
2. 3 billion
3. bad bitch alert
4. intention (with Brandy)
5. miss u 2 (with Leon Thomas)
6. good to me
Ha chiuso il suo statement sull’EP con un’ulteriore buona notizia, scrivendo: “Questo è solo il volume uno…”
Mettete su girl music vol. 1 e dategli un giro su tutte le piattaforme di streaming, subito.

















