Hypegolf List: Le migliori collaborazioni del 2025
Riviviamo l’anno attraverso i progetti più carichi di energia.
Le collaborazioni restano uno dei motori più affidabili della rilevanza culturale nel golf, ma quelle che lasciano davvero il segno somigliano meno a collisioni e più a strette di mano. Nel 2025, i progetti più forti hanno funzionato perché entrambe le parti condividevano una visione, un pubblico o almeno un terreno di rispetto reciproco.
Lo si è visto chiaramente nel progetto di debutto di FootJoy con Aimé Leon Dore, i cui lookbook recenti puntano sempre più su codici da old money. La collaborazione di Sun Day Red con Vessel è stato un altro esempio di due brand che occupano già territori contigui nei rispettivi segmenti. Altrove, la collaudata formula heritage + newcomer ha continuato a funzionare, con progetti come Reebok x MANORS e Quiet Golf x adidas che hanno dato nuova linfa a piattaforme storiche, ampliando al contempo la visibilità e la credibilità dei marchi emergenti.
Nel loro insieme, le collaborazioni di quest’anno hanno coperto un ampio spettro: da quelle più fashion-forward a quelle orientate alla performance, fino ai progetti ironici e a quelli densi di rimandi. La nostra lista dei migliori riflette esattamente questa varietà.
Reebok x MANORS
La britannica MANORS è in costante ascesa dal restyling del brand nel 2024, ma fino a quest’anno aveva mantenuto per lo più il focus in casa. Questo è cambiato con Reebok, quando i due marchi si sono uniti per una collezione ampia ma estremamente curata di abbigliamento e calzature.
L’abbigliamento riprendeva silhouette già iconiche di MANORS come la Shooter Shirt e la Course Polo, mentre le calzature hanno offerto al brand l’occasione di lasciare il proprio segno su classici Reebok come la OG Pump e la Club C Golf. Al di là della forza del prodotto, le immagini della campagna sono state tra le migliori dell’anno: raffinate al punto giusto da sembrare cinematografiche, senza mai perdere in autenticità.
Aimé Leon Dore x FootJoy
Dopo diversi anni di collaborazioni frequenti che avevano espanso l’universo FootJoy verso culture limitrofe, il marchio heritage nel 2025 si è riallineato, restringendo il focus e affinando la propria narrativa. I progetti con Todd Snyder e Metalwood Studio si sono gradualmente spenti, lasciando spazio a un nuovo partner: Aimé Leon Dore.
L’abbinata sembrava inevitabile. Man mano che il linguaggio estetico di ALD si è spostato verso un registro più apertamente lussuoso, la collaborazione è apparsa come un’estensione naturale del DNA FootJoy. La release è stata anche il punto esclamativo perfetto per la seconda collezione golf di ALD, che è apparsa più sicura di sé e perfettamente a proprio agio nel gioco.
Quiet Golf x adidas
La Samba è stata reinterpretata all’infinito, ma la versione di Quiet Golf riesce comunque a risultare davvero diversa. Conosciuto per il suo approccio misurato e anti-fronzoli all’abbigliamento golf, il brand della Southern California ha rivestito la silhouette in pelle verniciata, un cenno alla formalità old-school che non compromette la credibilità off-course della Samba.
Realtree x PUMA
Il camo è diventato un motivo ricorrente nel golf contemporaneo. E non solo come segno di orgoglio militare, ma sempre più come elemento giocoso, ironico o consapevolmente autoironico. Anche se i brand indipendenti si sono mossi in questo spazio da anni, le collaborazioni ufficiali con Realtree restano relativamente rare.
È questo che ha reso il drop di PUMA di febbraio, in concomitanza con la swing in Arizona, qualcosa di davvero notevole. Che lo si prenda sul serio o meno, se non altro ci ha regalato una sfilza memorabile di meme su Rickie Fowler.
KBS x Walker Golf Things
Nel 2025 il golf ha strizzato ancora con forza l’occhio all’estetica racing, ma la collaborazione tra il produttore di shaft KBS e Walker Golf Things si è distinta dal resto. La collezione abbracciava sia l’attrezzatura sia l’abbigliamento, con shaft co-branded affiancati a capi di punta come la Driving Team Jacket in nylon.
Scattata con protagonista l’attore Timothy Granaderos, la campagna ha trovato il giusto equilibrio tra adrenalina da motorsport e credibilità nel mondo del golf.
NEIGHBORHOOD x Malbon
Proseguendo il fil rouge automotive, Malbon è tornato nelle strade di Los Angeles per la sua seconda collaborazione con l’istituzione dello streetwear giapponese NEIGHBORHOOD. La campagna ha abbracciato la cultura motociclistica, ritraendo protagonisti spericolati e puntando tutto su movimento, grinta e attitudine.
Il prodotto ha seguito la stessa direzione. Capi come la Sun Fade Hoodie e la Tactical Vest spiccavano, con le influenze workwear e militari di NEIGHBORHOOD intrecciate in tutta la collezione.
Hypegolf x Oakley
Dal nostro punto di vista, la collaborazione Hypegolf x Oakley ha spuntato tutte le caselle di ciò che dovrebbe essere una partnership golf contemporanea. Con la RadarLock® Path® nel ruolo di protagonista, l’abbigliamento a supporto (t-shirt, polo, cappellini e quarter-zip) sfoggiava un’estetica industriale declinata in tonalità spente canna di fucile e grigio pietra.
Le t-shirt centravano alla perfezione il mix tra peso e caduta, ideali per le sessioni in driving range a fine giornata, mentre le polo aggiungevano la giusta struttura per passare senza sforzo anche ai percorsi più tradizionali. Più che una semplice capsule, il progetto è stato programmato in concomitanza con la nostra attivazione Clubhouse NYC a SoHo e coronato da un launch party che ha ribadito il cuore della collaborazione: community e visione condivisa.
Futura Laboratories x Malbon
Nel 2025, Malbon ha lanciato Hand of the Artist, una nuova iniziativa che mette sotto i riflettori collaborazioni con artisti di discipline diverse. Tra questi, Futura si è imposto come il più influente e, allo stesso tempo, il più sorprendente.
Pochi personaggi hanno plasmato lo streetwear in modo così profondo, il che ha reso il debutto della collaborazione su Jason Day al Masters ancora più inatteso. Una vetrina audace per un progetto guidato da un artista e il segnale che Malbon continua a ragionare seriamente su dove si incontrano arte, moda e golf.
Justin Timberlake x Nike
Lo storytelling alla base della collaborazione Raggio di Sole tra Justin Timberlake e Nike è stato curato quanto il prodotto stesso. La domanda guida: e se la Victory Tour 4 ricevesse lo stesso trattamento degli scarpini da calcio d’élite Nike a Montebelluna? Il risultato è stata una scarpa all’altezza del concept.
Realizzata in ricca pelle martellata in calde tonalità cappuccino, la release è stata limitata a 1.981 paia in omaggio all’anno di nascita di Timberlake. Piccoli easter egg, disseminati ovunque, premiavano gli sguardi più attenti, ribadendo che questo era un progetto pensato per i veri ossessionati.
Sun Day Red x Vessel Golf
Sulla carta, Sun Day Red x Vessel potrebbe essere la collaborazione più logica dell’anno, e proprio per questo funziona. Entrambi i brand hanno base a Carlsbad, entrambi lavorano su un lusso accessibile e per entrambi la costruzione e i materiali sono una priorità assoluta.
Anche se Vessel non difetta certo di collaborazioni, questa è sembrata particolarmente ragionata. Sono stati i dettagli a fare la differenza: la tigre balzante ricamata lungo la tasca principale, le impunture a contrasto sul manico e il tag in pelle sulla tasca portaoggetti di valore.

















