Claude Monet "Painting Time" arriva alla Tate Modern nel 2027
Il programma 2027 della Tate Modern mette al centro una grande mostra dedicata a Monet, accanto a imperdibili appuntamenti con David Hockney e Baya.
In breve
- La Tate Modern ha appena svelato il suo ambizioso calendario espositivo per il 2027, che mette sotto i riflettori la sua prima grande personale dedicata a Claude Monet
- Al via a febbraio 2027, “Monet: Painting Time” indagherà in profondità il legame del pioniere impressionista con la rapida industrializzazione del tempo
- Il nuovo calendario culturale celebra anche i 90 anni di David Hockney con un’imponente takeover della Turbine Hall e presenta la prima grande personale nel Regno Unito dedicata alla modernista algerina Baya
La Tate Modern di Londra si prepara a un 2027 monumentale, alzando ufficialmente il sipario su un programma di mostre guidato dalla sua prima personale assoluta dedicata a Claude Monet. Intitolata “Monet: Painting Time”, questa mostra di riferimento aprirà le sue porte il 25 febbraio 2027, offrendo un’immersione totale nel rapporto del fondatore dell’Impressionismo con il tempo agli albori dell’era industriale. Sostenuta da Morgan Stanley e Anthropic, la rassegna riunirà straordinarie opere raramente esposte, prestate da collezioni e istituzioni internazionali, per raccontare come Monet abbia fissato l’attimo fuggente sullo sfondo dell’industria moderna e della misurazione standardizzata del tempo.
Co-organizzata con il Musée de l’Orangerie di Parigi, la grande mostra metterà in luce opere come l’iconico ciclo delle Ninfee e il capolavoro del 1877 Arrival of the Normandy Train, Gare Saint-Lazare. Attraendo le più recenti ricerche accademiche, l’esposizione metterà in evidenza come Monet abbia saputo catturare magistralmente gli istanti fugaci, il mutare delle stagioni e la profonda trasformazione del ritmo della società moderna.
Oltre alla retrospettiva su Monet, il programma 2027 della Tate promette una costellazione vibrante di grandi protagonisti. Per celebrare i 90 anni di David Hockney, la Tate Modern ospiterà un’installazione multimediale immersiva all’interno della leggendaria Turbine Hall, profondamente ispirata alla sua passione di sempre per la scenografia e il teatro d’opera. Nel frattempo, il museo inaugurerà anche la prima grande personale nel Regno Unito dedicata a Baya. Questa artista algerina rivoluzionaria del Novecento è celebrata per le sue audaci gouache acquerellate dal tratto geometrico, che hanno influenzato un’intera generazione di icone moderniste, tra cui Pablo Picasso.

















