Il Victoria and Albert Museum acquisisce una delle prime pagine di riproduzione di YouTube
L’istituzione londinese salva il design web di YouTube del 2006 e lo storico upload «Me at the zoo».
Riepilogo
- Il Victoria and Albert Museum ha ufficialmente acquisito una delle prime pagine di riproduzione di YouTube e il primo video caricato sulla piattaforma
- Quest’acquisizione digitale racconta il passaggio di Internet al Web 2.0 e l’ascesa dei contenuti multimediali generati dagli utenti
- I curatori hanno utilizzato emulatori open source per ricostruire il codice originale del 2006 e aggirare l’attuale obsolescenza tecnologica
Il Victoria and Albert Museum ha ufficialmente acquisito una delle prime pagine di riproduzione di YouTube e il primissimo video caricato sulla piattaforma, “Me at the zoo.”
Originariamente archiviato da Internet Archive l’8 dicembre 2006, il materiale acquisito conserva un momento cruciale nella storia del web design e della cultura digitale. Il reperto digitale è composto da tre elementi principali: il codice front-end della watch page, il file video di “Me at the zoo”, caricato per la prima volta il 23 aprile 2005, e una selezione di banner pubblicitari dell’epoca. A testimonianza dell’estetica leggera e funzionale della metà degli anni Duemila, il layout del 2006 presenta il video player e i commenti in un’ampia colonna di sinistra, affiancata a destra dai video correlati e suggeriti.
Per riportare in vita la pagina web dormiente, il museo ha collaborato con il team di User Experience di YouTube e con lo studio di interaction design oio. La principale sfida è stata aggirare l’obsolescenza tecnologica del video player personalizzato originale, progettato per funzionare sull’ormai defunto Adobe Flash Player. Grazie all’emulatore Flash open source Ruffle, il team è riuscito a ripristinare le prime funzionalità della piattaforma. Questo rigoroso processo di ricostruzione, accompagnato da una documentazione puntuale delle modifiche al codice, garantisce che un tassello fondamentale dell’attuale creator economy sia preservato e perfettamente funzionante nel tempo.

















