Moncler e Oskar Metsavaht ridefiniscono lo stile olimpico invernale per il Team Brazil
Il fondatore di Osklen unisce le forze con Moncler per vestire gli atleti invernali del Brasile alla Cerimonia di Apertura di Milano-Cortina 2026, fondendo precisione quasi ortopedica e una narrazione da autentici “protagonisti delle Alpi”.
Con tutti gli occhi puntati sui Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, che hanno preso il via questo weekend, Moncler celebra il suo ritorno ai Giochi come Official Sponsor del Comitato Olimpico del Brasile. In una mossa che colma il divario tra tecnicità ad alte prestazioni ed estetica d’avanguardia, la maison ha scelto di collaborare con il celebre creativo brasiliano Oskar Metsavaht per firmare uniformi ad alto impatto visivo per la Cerimonia di Apertura.
Il risultato è una collezione che Metsavaht definisce una vera e propria “armatura psicologica”. Rinunciando ai tradizionali, spesso folcloristici tòpoi del design brasiliano, le silhouette si ancorano a un bianco netto e sofisticato: una scelta cromatica che, per gli olimpionici brasiliani, incarna un’idea di lucidità raffinata.
“Quando entri nello stadio olimpico, soprattutto arrivando da un Paese che storicamente non è associato agli sport invernali, la prima sfida è simbolica”, racconta Metsavaht a Hypebeast. Il suo obiettivo è chiaro: fare in modo che gli atleti si sentano protagonisti, non semplici ospiti.
“Voglio che si sentano protetti non solo dal freddo, ma dall’invisibilità. Quando entreranno alla cerimonia, desidero che si sentano al centro, orgogliosi e pienamente parte di quella narrazione alpina.”
Il linguaggio progettuale distintivo di Metsavaht nasce innanzitutto dal suo background di medico specializzato in medicina dello sport e ortopedia. Ogni filo è concepito attraverso una lente clinica per “diagnosticare” le esigenze del corpo, trasformando l’abito in un esoscheletro dell’identità.
Questa prospettiva biomeccanica si equilibra con la sua inconfondibile filosofia “Bauhaus with a Brazilian Soul”: un rigore assoluto verso geometria e funzione, addolcito da un simbolismo nazionale sottile. “Il lato Bauhaus accetta le regole: sistema, funzione, disciplina, geometria. L’anima brasiliana entra attraverso significato e simbolismo”, osserva. “All’interno, la bandiera brasiliana compare in modo discreto, rivelandosi solo nel movimento. Il Brasile non si impone: emerge.”
Per Metsavaht, la missione resta quella di una consapevolezza radicale: “In un mondo saturo di rumore, creare significato, equilibrio e coscienza è diventata la forma più radicale di lusso autentico e nobile.”
Scopri da vicino, nella gallery in alto, le uniformi del Brasile per i Giochi olimpici invernali 2026 firmate Oskar Metsavaht x Moncler. I Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 inizieranno il 6 febbraio e proseguiranno fino al 22 febbraio.

















