Migliori novità della LVMH Watch Week 2026
Da Tiffany & Co., Louis Vuitton e TAG Heuer fino a Daniel Roth.
Come primo grande appuntamento del calendario dell’alta orologeria, LVMH Watch Week 2026 alza ancora una volta l’asticella per l’anno che verrà. Riunendo le Maisons più prestigiose del gruppo in una vetrina di virtuosismo tecnico e audacia estetica, l’esposizione di quest’anno mette in luce un profondo cambio di rotta verso un recupero del patrimonio storico, contaminato da sperimentazioni d’avanguardia. Dalla resurrezione delle complicazioni di metà Novecento alla decostruzione architettonica del cronografo contemporaneo, la selezione 2026 dimostra come LVMH stia abbracciando fino in fondo il proprio spirito “independent”. Di seguito, una curatissima selezione dei lanci più significativi che hanno definito la settimana, inaugurando un nuovo capitolo sia per le icone di sempre sia per le leggende riportate in vita.
Tiffany Timer by Tiffany
Tiffany & Co. prosegue la sua decisa svolta verso l’alta orologeria con il debutto del Tiffany Timer. A celebrazione del 160º anniversario del primo cronometro della Maison, datato 1866, questo cronografo in platino da 40 mm è molto più di un gioiello: è una dichiarazione di legittimità nel mondo dell’alta orologeria. Il quadrante “Tiffany Blue” è rifinito con più strati di vernice opaca e lacca trasparente, completato da dodici indici orari in diamanti taglio baguette. Ma il vero protagonista è il movimento: un Zenith El Primero 400 personalizzato.
Il fondello a vista svela un “Bird on a Rock” in oro giallo, scolpito a mano — un omaggio al leggendario design di Jean Schlumberger — adagiato sul rotore di carica. Limitato a sole 60 unità, il Timer crea un ponte tra il primato di Tiffany nella gioielleria e la credibilità tecnica dei marchi affini del gruppo. Per scoprire l’intera selezione di orologi presentati dalla Maison all’evento, trovate la sua copertura dedicata qui.
Louis Vuitton Escale Minute Repeater
Sotto la guida di Jean Arnault e grazie alla maestria tecnica de La Fabrique du Temps, Louis Vuitton Escale Minute Repeater segna una definitiva maturazione per il brand. Questa grande complicazione combina ripetizione minuti, ore saltanti e minuti retrogradi, il tutto declinato nel linguaggio estetico contemporaneo della linea Escale. Il calibro di manifattura a carica manuale LFT SO13.01 è composto da 432 componenti e offre una riserva di carica di 80 ore, nonostante l’enorme complessità. Con dettagli di quadrante che richiamano le iconiche staffe dei leggendari bauli della Maison, l’orologio regala una suoneria a cattedrale di straordinaria nitidezza, regolata da un regolatore centrifugo quasi silenzioso. Per scoprire l’intera selezione di orologi Louis Vuitton presentati all’evento, trovate la sua copertura dedicata qui.
Daniel Roth Extra Plat Rose Gold Skeleton
Sulla scia del riuscito rilancio del suo Tourbillon, Daniel Roth svela il progetto più trasparente di sempre: l’Extra Plat Rose Gold Skeleton. Pur restando meccanicamente vicino al precedente Extra Plat, questo modello introduce il nuovo calibro a carica manuale DR002SR, un movimento di forma realizzato interamente in-house presso La Fabrique du Temps. Il segnatempo è un vero esercizio di sottrazione, che sostituisce il classico quadrante con ponti in oro rosa 18k 5N massiccio, rifiniti a mano con angoli interni vivi e perlage. Con uno spessore sorprendentemente ridotto di soli 6,9 mm nella cassa a doppia ellisse, rende omaggio alla filosofia di “open-work” del compianto maestro e, al tempo stesso, consolida la posizione di Daniel Roth come destinazione di riferimento del gruppo per un’alta orologeria di altissimo artigianato e a bassi volumi. Maggiori dettagli sul modello sono disponibili qui.
TAG Heuer Carrera Seafarer
TAG Heuer attinge ai propri archivi marittimi con il Carrera Chronograph Seafarer, tributo contemporaneo al cult “Seafarer” realizzato per Abercrombie & Fitch negli anni Cinquanta. Questo lancio è il punto forte della collezione 2026 del marchio, che per la prima volta integra una complicazione per la misurazione delle maree nell’architettura contemporanea Glassbox da 42 mm. Il quadrante sfoggia una palette cromatica “Solunar-inspired” di champagne opalino, azzurro teal chiaro e lacca gialla, in dialogo diretto con il design della Ref. 2443 di metà Novecento. Animato dal Calibre TH20-04, il Seafarer centra l’equilibrio perfetto tra nostalgia da regata d’epoca e prestazioni moderne, parlando direttamente al segmento più sofisticato e “deep cut” degli appassionati. Ulteriori dettagli sulla collezione del brand per LVMH Watch Week sono disponibili qui.
Hublot Big Bang Unico SR_A by Samuel Ross
L’”Art of Fusion” di Hublot trova una declinazione più ruvida e industriale nel Big Bang Unico SR_A, firmato Samuel Ross. Questa versione segna la prima volta in cui il linguaggio estetico radicale di Ross — finora riservato ai tourbillon — viene abbinato al movimento cronografo flyback di punta Unico di manifattura Hublot. Alloggiato in una cassa in ceramica nera opaca da 42 mm, l’orologio sfoggia il caratteristico motivo a nido d’ape di Ross su un nuovo cinturino in gomma progettato per la massima leggerezza. Portando l’estetica a un minimo monocromatico in chiave “stealth”, l’SR_A esalta l’idea di macchina da indossare pensata per uno stile di vita dinamico, rafforzando il ruolo di Hublot come vero laboratorio di ricerca sui materiali. Per scoprire l’intera selezione Hublot a LVMH Watch Week, trovate la sua copertura dedicata qui.
Zenith Defy Revival A3643
Zenith continua a perfezionare l’arte della riedizione con il Defy Revival A3643, fedele ricreazione dell’originale “Bank Vault” del 1969. Questo modello è centrale nel racconto del marchio per il 2026, celebrando la cassa ottagonale dal carattere deciso e la lunetta a quattordici lati che hanno definito Defy molto prima che l’orologio sportivo integrato diventasse un trend. Il quadrante argento soleil è stato ricostruito con meticolosità grazie alla scansione 3D di un esemplare d’epoca, riproponendo la caratteristica lancetta dei secondi con punta arancione e gli indici sfaccettati. Se l’originale montava un fondello pieno, la versione Revival adotta un vetro zaffiro che lascia in vista il movimento di manifattura Elite 670. Abbinato all’iconico bracciale “ladder” disegnato da Gay Frères, rappresenta un’alternativa grezza e brutalista ai cronografi levigati che di solito si associano alla Maison. Per saperne di più sulla collezione del brand per LVMH Watch Week, cliccate qui.

















