Anna Wintour avrebbe scelto Chloe Malle per guidare American Vogue
Il testimone passa a una storica redattrice della rivista.
Sintesi
- Stando alle indiscrezioni, Chloe Malle sarebbe stata scelta come nuova direttrice dell’edizione americana di Vogue
- Malle, figlia di Candice Bergen e del compianto regista francese Louis Malle, unirà moda e spettacolo offrendo una prospettiva unica come Head of Editorial Content
- La sua nomina segna il passaggio a una nuova generazione di leadership
In una mossa attesissima, oggetto di speculazioni nel settore da anni, Anna Wintour avrebbe scelto la sua erede al vertice editoriale di American Vogue. Una scelta tutt’altro che sorprendente: Chloe Malle, storica redattrice della testata e forte di un solido pedigree hollywoodiano, è pronta a subentrare come nuova Head of Editorial Content. La notizia, riportata per prima da Puck, rappresenta l’ultimo e, forse, più naturale passo nel percorso di successione al magazine di moda più influente del mondo.
Da oltre un decennio, Malle è una presenza costante e poliedrica in Vogue, scalando i ranghi da social editor a editor di Vogue.com ed è co-conduttrice di “The Run-Through with Vogue” podcast. Il suo percorso è stato contraddistinto da un’ascesa costante e discreta. Le voci che indicavano Malle come favorita per l’ex ruolo di Wintour nell’edizione americana di Vogue, ora ribattezzato “Head of Editorial Content”, sono circolate per la prima volta lo scorso mese.
La sua ascesa, però, viene letta alla luce del suo lignaggio d’eccezione. Malle è figlia dell’attrice Candice Bergen e del compianto regista francese Louis Malle. I suoi genitori, entrambi di alto profilo, le hanno garantito basi solide sia nella moda sia nello spettacolo, regalandole una rete di contatti unica e una conoscenza raffinata della cultura delle celebrità. Questo bagaglio, unito alla profonda conoscenza dei meccanismi interni del magazine, l’ha resa la candidata ideale.
Secondo fonti, Malle dovrebbe subentrare prima dell’inizio della New York Fashion Week, l’11 settembre 2025, anche se Vogue non ha ancora confermato la notizia al momento della stesura.


















