Mortal Kombat 3 confermato: il film è ufficialmente in lavorazione
Intanto, Mortal Kombat II uscirà il prossimo anno.
Riepilogo
- Mortal Kombat 3 è ufficialmente in sviluppo, con lo sceneggiatore Jeremy Slater nuovamente alla scrittura
- La decisione è stata spinta dal trailer del sequel, che ha superato i 107 milioni di visualizzazioni globali, convincendo lo studio dell’enorme interesse
- Il sequel promette uno scontro ancora più serrato con Shao Kahn e più spazio a Johnny Cage
New Line Cinema è già pronta al prossimo round del suo franchise fantasy di arti marziali. Lo sceneggiatore Jeremy Slater ha confermato che Mortal Kombat 3 è ufficialmente in sviluppo, un forte segnale di fiducia da parte di Warner Bros. e New Line, anche se Mortal Kombat II è ancora a diversi mesi dalla sua uscita in sala. L’annuncio è arrivato al New York Comic Con, con Slater, noto per il suo lavoro su Moon Knight e The Umbrella Academy, pronto a tornare alla sceneggiatura.
La decisione di dare il via libera al terzo capitolo con così largo anticipo nasce dall’entusiasmo travolgente attorno al sequel. Mortal Kombat II— il suo trailer red band, uscito di recente, stando ai report ha superato i 107 milioni di visualizzazioni globali in 24 ore. Questa reazione travolgente ha convinto lo studio che esiste una fanbase enorme, pronta a un’escalation totale del franchise. Quando Slater ha annunciato il terzo capitolo e il suo ritorno al fantasy di arti marziali, sul palco con lui al NYCC c’erano Adeline Rudolph, Karl Urban, Martyn Ford, Simon McQuoid e Tati Gabrielle
Slater, che firmerà la sceneggiatura del terzo film, ha espresso tutto il suo entusiasmo, dichiarando che lo studio è «così soddisfatto di questo film» da averlo ingaggiato per mettersi subito a scrivere il prossimo. Mentre trama e cast restano top secret, i fan possono aspettarsi che il sequel alzi l’asticella dell’azione. È probabile che il film metta maggiormente in risalto Johnny Cage e il ritorno dei campioni di Earthrealm, costretti ad affrontare la minaccia incombente di Shao Kahn.


















