Nike alza i prezzi: scarpe +17% e abbigliamento +14%
Nel pieno del rilancio del brand guidato dal CEO Elliott Hill.
Sintesi
- Nike sta aumentando i prezzi (calzature +17%, abbigliamento +14%) nell’ambito della strategia di rilancio guidata dal CEO Elliott Hill.
- Gli aumenti sono spinti da costi annui legati ai dazi, stimati in 1,5 miliardi di dollari, che erodono il margine lordo dell’azienda.
- L’obiettivo strategico è sfruttare il potere di prezzo e ridurre il ricorso agli sconti per raggiungere una redditività sostenibile nel lungo periodo.
Nike sta facendo valere con decisione il proprio potere di prezzo in tutte le categorie chiave, nell’ambito della strategia di rilancio a 360 gradi guidata dal CEO Elliott Hill, ormai prossima al traguardo del primo anno. I dati mostrano che, negli ultimi dodici mesi, i prezzi delle calzature online sono saliti del 17%, mentre l’abbigliamento è aumentato del 14%: un chiaro segnale che il brand privilegia le vendite a prezzo pieno per invertire la rotta dopo un periodo di sconti pesanti e vendite in flessione.
Un fattore chiave alla base di questi aumenti è la pressione esterna dei dazi internazionali. Nike prevede ora che questi nuovi dazi commerciali costeranno all’azienda ben 1,5 miliardi di dollari nell’anno fiscale in corso — un balzo significativo rispetto alle stime precedenti — e ridurranno il margine lordo di oltre un punto percentuale. Sebbene l’azienda abbia anticipato le importazioni a inizio 2025 per attenuare parte dell’impatto, l’effetto è inevitabile, poiché gran parte della produzione resta legata ai Paesi asiatici.
La strategia, però, sta già dando i primi segnali di successo. I ricavi all’ingrosso di Nike e le vendite del comparto running sono in crescita, a conferma che il focus di Hill sul recupero dei canali all’ingrosso e sull’innovazione delle performance sta funzionando. L’azienda si muove in modo selettivo, aumentando i prezzi dove la forza del brand è massima ed evitando gli sconti di massa che l’hanno penalizzata nel 2024. Questo approccio calibrato punta a garantire redditività di lungo periodo e crescita sostenibile.



















