Un’inchiesta di «The Atlantic» svela le tracce coperte da copyright che alimentano di nascosto le piattaforme di musica generativa basata sull’AI.
La traccia simbolo di un’epoca raggiunge uno storico traguardo di streaming proprio mentre la star neozelandese chiude il suo longevo contratto con Universal Music Group.
Supreme, Palace, Nike, Fear of God e molti altri tra i must-have dei prossimi giorni.
La collezione debutta in esclusiva nel nuovo store UMG a New York City.
Universal si allea con Stability per sviluppare strumenti, mentre la startup introduce il fingerprinting e mantiene le creazioni sulla piattaforma.
Il team di Drake fa sapere: “Intendiamo fare appello alla decisione di oggi”.