Il dirigente avverte: senza un accordo sulla fusione Paramount-Warner Bros. Discovery, l’azienda lascerà il Golden State dal 1° ottobre.
La maxi fusione da 110 miliardi di dollari nel mondo dell’intrattenimento finisce in tribunale: una coalizione guidata da California e New York avvia una causa antitrust federale per bloccare l’accordo.
La community cinefila esplosiva e l’enorme mole di dati di Letterboxd stanno attirando come calamite streamer, major di Hollywood e fondi di private equity.
La storica approvazione delle autorità USA consolida il controllo della famiglia Ellison sul panorama dei media americani.
Big del settore come Joaquin Phoenix, Ben Stiller, Kristen Stewart e Denis Villeneuve si schierano contro la maxi fusione che rischia di concentrare ancora di più il potere nei media.
Mentre Hollywood si compatta in un oligopolio prudente e avverso al rischio, gli studios indipendenti diventano l’ultimo rifugio per un cinema audace, originale e davvero d’autore.
Un’unica piattaforma di streaming con oltre 200 milioni di abbonati, mentre il brand HBO resterà totalmente indipendente a livello creativo.
La maxi fusione nel mondo dei media chiude una feroce guerra di offerte, dopo che Netflix si è ufficialmente ritirata dalla corsa.
I vertici decidono che la fusione sarebbe troppo costosa e complessa.