Opere volumetriche in anteprima mondiale alla Pace Gallery.
La nuova ala di sette piani raddoppia gli spazi espositivi e rende più fluido il percorso dei visitatori.
Nella sua prima personale alla Tanya Bonakdar Gallery, l’artista trasforma le forze ambientali in un paesaggio cinetico e ipnotico.
Ogni notte oltre 90 maxi‑schermi LED si sincronizzano per proiettare la sua video‑arte astratta.
La street culture incontra la delicatezza delle orchidee in un’esperienza immersiva di storytelling floreale.
In mostra le opere di Jordan Sullivan, Robert Martin, Jacob Rochester e RUMINZ.
Firmato da Opa Architects e Laube Studio, questo social hub di 4.600 piedi quadrati nasce per favorire la connessione, senza una goccia di alcol.
Da “Cage Piece” a “Rope Piece”, la retrospettiva ripercorre l’incrollabile dedizione dell’artista taiwanese americano al tempo come suprema materia dell’arte.
Firmato da Rockwell Group.
Inaugurato nel 2016, lo storico flagship ha chiuso il 10 gennaio, lasciando il posto a un nuovo store IKEA.
L’evento sport & culture fa il bis a New York City a luglio.
Il gruppo entra nel suo quarto decennio forte dell’operazione di delisting da 2,7 miliardi di dollari USA.