Il tribunale fallimentare statunitense concede alla lega liquidità a breve termine, mentre punta a una ristrutturazione completa entro l’inizio del 2027.
L’investitore, la cui identità non è stata resa nota, sostituisce il PIF dell’Arabia Saudita, che ha annunciato lo stop ai finanziamenti dopo la stagione 2026.
Le possibili sanzioni e le condizioni contrattuali per il rientro dei giocatori nel PGA Tour restano ancora top secret.