Lo show dell’intervallo di Bad Bunny al Super Bowl fa la storia con sette Emmy

Bad Bunny Super Bowl Halftime Show 7 Emmy awards win new record
Todd Rosenberg/Getty Images

Sommario

L’Apple Music Super Bowl LX Halftime Show con protagonista Bad Bunny ha conquistato tutte le categorie in cui era in nomination agli Emmys Night 1, in passato noti come Creative Arts Emmys.

La vittoria come Outstanding Variety Special (Live) l’ha reso soltanto il secondo halftime show di sempre ad aggiudicarsi il premio per il miglior programma e il primo programma in lingua spagnola a riuscirci.

Questo trionfo corona un anno da record, in cui anche Debí Tirar Más Fotos è diventato il primo album in spagnolo a vincere il GRAMMY per l’Album of the Year.

L’Apple Music Super Bowl LX Halftime Show di Bad Bunny è diventato l’esibizione del Super Bowl più premiata nella storia degli Emmy, conquistando tutte e sette le categorie per cui era candidato ai Creative Emmy Awards 2026. Queste vittorie regalano alla superstar portoricana il suo primo Emmy e consacrano un set di 13 minuti come una delle produzioni dal vivo più premiate della stagione.

Il trionfo è frutto tanto della cura tecnica quanto della forza della sua star. Oltre al premio principale come Outstanding Variety Special (Live), lo show ha conquistato trofei per regia, direzione musicale, coreografia, missaggio del suono, lighting design, direzione tecnica e riprese: un palmarès che sembra racchiudere tutto ciò che serve per mettere in scena uno show dell’intervallo. Ogni categoria ha premiato una diversa professionalità dietro la performance, che ha intrecciato immaginari portoricani e musica latina alle apparizioni di Lady Gaga e Ricky Martin.

La vittoria come Outstanding Variety Special (Live) ha il maggiore peso storico. È soltanto la seconda volta che uno show dell’intervallo del Super Bowl si aggiudica il principale premio di categoria per un programma, dopo l’esibizione del 2022 che riunì Dr. Dre, Snoop Dogg, Mary J. Blige, Eminem, Kendrick Lamar e 50 Cent. Ancora più significativo, è il primo programma in lingua spagnola a ricevere questo riconoscimento: un traguardo che rispecchia il percorso con cui Bad Bunny ha infranto barriere per gran parte dell’ultimo anno.

L’Emmy arriva sette mesi dopo che Debí Tirar Más Fotos (Avrei dovuto scattare più foto) è diventato il primo album in lingua spagnola a vincere il GRAMMY come Album of the Year, mettendo insieme due dei massimi riconoscimenti dell’industria in un’unica, storica stagione. Il filo conduttore è un corpus di opere che continua a portare l’arte in lingua spagnola in spazi che non aveva mai occupato.

A incorniciare la performance è stato il messaggio pronunciato da Bad Bunny dal palco. «L’unica cosa più potente dell’odio è l’amore», ha detto aprendo lo show: una frase che ha risuonato nel clamore suscitato dalla sua scelta come headliner. Sabato sera, i votanti degli Emmy hanno dato la loro risposta.

I riconoscimenti non si sono però fermati al Super Bowl. La puntata d’apertura di stagione di Saturday Night Live, condotta da Bad Bunny, ha vinto l’Emmy per Outstanding Makeup for a Variety, Nonfiction or Reality Program, regalando a una seconda produzione con l’artista un Emmy nella stessa serata e completando una serata che, sotto quasi ogni aspetto misurabile, è stata sua.

Sophie Caraan Managing Editor

Sophie Caraan is the Managing Editor at Hypebeast, where she sets the editorial direction, standards, and output strategy for the HQ team. With a decade of editorial experience, she brings both a storyteller's instinct and a strategist's eye — spotlighting the figures and movements that shape the culture across a multitude of lanes. Her tenure is marked by high-impact conversations with the likes of RZA, Mads Mikkelsen, CORTIS, Erling Haaland, Kasing Lung, NIGO, and more.

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