Vans ripercorre le sue origini del 1966 con le Premium "Authentic Ease" ricostruite
Una tomaia in pelle monopezzo rivisita la silhouette originale del brand in sei sobrie varianti colore.
Nome: Vans Premium Authentic Ease
Colorazioni: “Blanc de Blanc”, “Mushroom”, “Vintage Cocoa”, “Hairy Suede Sand”, “Tulum Incense Brown/Olive Brn”, “Hairy Suede Black/Faded Black”, “Hairy Suede Sand”
SKU: VN000ECPJVY, VN000EHF7D6, VN000EHFFST, VN000EHFHK0, VN000EHFGBA, VN000EHFSAN
Prezzo di listino: 12.650 ¥ (circa 80 USD)
Data di uscita: già disponibile
Dove acquistare: BILLY’S ENT
Con la Premium Authentic Ease, Vans rielabora la sua silhouette più storica: una ricostruzione della Authentic incentrata sulla pelle, modello che il brand produce senza interruzioni dalla sua fondazione, nel 1966. Conosciuta internamente come Style 44, la Authentic ha conquistato un seguito fedele tra gli skater degli anni ’70; questa versione della linea Premium ne affina l’eredità, senza reinventarla.
Per capire la Ease, conviene partire dall’inizio. La Authentic è la prima scarpa mai realizzata da Vans: debuttò nel 1966, quando l’azienda aprì i battenti nel Sud della California e vendeva ai clienti scarpe direttamente dalla linea di produzione. La semplice costruzione a taglio basso, la tomaia in tela e la suola vulcanizzata la rendevano economica e resistente e, nel decennio successivo, la nascente scena skate della regione la adottò come calzatura quotidiana, funzionale e dall’ottima aderenza. È proprio a questa eredità skate che la fonte fa riferimento nel ricordare l’entusiasta seguito riscosso dallo Style 44 negli anni ’70.
La Ease considera questa storia un punto di partenza, non un look da replicare. Se l’originale si basava su una tomaia in tela cucita, questa versione avvolge il piede in un unico pezzo di pelle, riunendo linguetta e mascherina interna in un pannello continuo. I lacci passano attraverso un’allacciatura ottenuta ripiegando verso l’interno la mascherina, mentre il collarino è lasciato a taglio vivo e senza finiture: una scelta volutamente discreta, che affida il design alla grana naturale della pelle. Ne risulta una lettura più contemplativa di una scarpa da sempre definita dalla sua essenziale funzionalità.
L’upgrade dei materiali si inserisce a pieno titolo nel programma Vans Premium, linea dedicata a rifinire le silhouette più iconiche del marchio con materiali migliori e dettagli curati. Un alto nastro di foxing in gomma lucida avvolge l’intersuola, preservando il profilo old-school che la Authentic ha contribuito a definire; la soletta in schiuma SOLA ADC, realizzata al 30% con materiali di origine biologica, punta invece sul comfort a lungo termine, un aspetto che l’originale del 1966 non si era mai posta. È la conferma di come Vans tratti da decenni il proprio archivio come un catalogo vivo, tornando di continuo ai suoi primi modelli per reinterpretarli per un pubblico più attento al design.
La palette privilegia la texture all’effetto scenografico. La Ease arriva in sei varianti sobrie — Hairy Suede Sand, Blanc de Blanc, Mushroom, Vintage Cocoa, Tulum Incense Brown/Olive Brown e Hairy Suede Black/Faded Black —, una gamma di finiture terrose e tonali in sintonia con l’indole discreta del modello.

















