Sony lancia la nuova RX10 V dopo quasi dieci anni
La superzoom integra un obiettivo Zeiss 24-600mm, sensore stacked e video S-Cinetone: perfetta per creator di viaggio, wildlife e sport.
Sommario
Combina un sensore stacked da 20,1 megapixel in formato 1 pollice con un obiettivo fisso Zeiss Vario-Sonnar 24-600mm f/2.4-4 per uno zoom ottico 25x
Introduce ergonomia in stile Alpha e autofocus in tempo reale basato su AI, in grado di riconoscere persone, animali e veicoli
Offre raffiche a 30 fps senza blackout e funzioni video professionali, tra cui 4K a 120 fps e color science S-Cinetone
Sony ha ufficialmente rilanciato la sua linea di bridge camera premium con la presentazione della RX10 V. Dopo una lunga pausa di nove anni, questa fotocamera di quinta generazione mantiene il versatilissimo obiettivo Zeiss Vario-Sonnar 24-600mm equivalenti f/2.4-4 del modello precedente, rivoluzionando però a fondo l’architettura interna. Il brand ha dotato il nuovo modello di un sensore CMOS stacked da 20,1 megapixel alimentato dal moderno processore BIONZ XR e da una dedicata AI Processing Unit. Questa combinazione ad alte prestazioni proietta la categoria delle superzoom nell’era contemporanea, offrendo velocità e precisione di livello professionale in un corpo tropicalizzato.
Gli upgrade prestazionali rendono la RX10 V uno strumento formidabile per la fotografia d’azione e naturalistica. Il processore aggiornato consente raffiche impressionanti a 30 fps senza alcun blackout del mirino. La nuova funzione Speed Boost permette di raggiungere istantaneamente la massima velocità di scatto continuo. Sony ha integrato il suo sistema AF a riconoscimento in tempo reale, leader di categoria, direttamente dalla gamma mirrorless di punta Alpha. Il tracking intelligente aggancia con sicurezza gli occhi di persone, animali, uccelli e persino insetti, con protocolli di riconoscimento dedicati anche per auto e aerei. I fotografi che inseguono soggetti in rapido movimento apprezzeranno il nitidissimo mirino elettronico OLED da 3,68 milioni di punti con fluido refresh rate a 120 fps.
Le scelte progettuali a livello fisico rivelano una decisa svolta verso un’ergonomia evoluta e un utilizzo prolungato sul campo. Il corpo ora offre un’impugnatura più profonda e controlli tattili che ricalcano alla perfezione le attuali fotocamere Alpha. Abbandonate le vecchie batterie notoriamente sottodimensionate, Sony ha aggiornato il sistema per sfruttare l’unità ad alta capacità NP-FZ100. In condizioni di test standard, gli utenti possono aspettarsi circa 630 scatti con utilizzo dell’LCD per singola carica, più che sufficienti per affrontare lunghe sessioni all’aperto. Pur guadagnando una robusta tropicalizzazione contro polvere e umidità, il produttore ha eliminato alcuni elementi hardware “storici”, come il flash a scomparsa e il filtro ND integrato.
Anche i videomaker beneficiano di un upgrade di specifiche altrettanto importante. La RX10 V registra filmati 4K 10 bit 4:2:2 fino a 120 fps con un leggero crop, ideali per slow motion di alta qualità. La color science S-Cinetone integrata regala un’estetica cinematografica già in camera. La connettività USB-C supporta inoltre lo streaming diretto UVC e UAC senza bisogno di schede di acquisizione esterne. Il pacchetto di specifiche così completo posiziona l’hardware come la soluzione definitiva “tutto in uno” per viaggio e sport. Con un prezzo di listino premium di 2.299,99 dollari USA, il dispositivo surclassa senza sforzo le attuali rivali superzoom. La disponibilità globale è prevista per l’inizio di agosto.



















