Michael, il biopic su Michael Jackson, supera 1 miliardo di dollari al box office mondiale
Diretto da Antoine Fuqua, il film segna uno storico traguardo al botteghino: è il primo biopic e la prima uscita Lionsgate a infrangere la soglia del miliardo di dollari.
Sommario
Il biopic su Michael Jackson ha ufficialmente superato 1 miliardo di dollari di incassi al botteghino mondiale.
Il film è ora il biopic musicale con il più alto incasso di sempre, dopo aver superato Bohemian Rhapsody.
Diretto da Antoine Fuqua, la pellicola vede protagonista il nipote della popstar, Jaafar Jackson, al suo debutto ufficiale come attore.
Lionsgate celebra un traguardo senza precedenti al botteghino: il biopic su Michael Jackson, Michael, ha ufficialmente superato il miliardo di dollari di incassi mondiali. Questo straordinario successo nelle sale consacra il film nella storia del cinema, rendendolo il primo film biografico a oltrepassare la soglia del miliardo.
Il successo commerciale del film segna un traguardo storico per Lionsgate, consacrandolo all’uscita di maggior successo dello studio e al primo titolo di sempre a superare il miliardo di dollari. Il totale degli incassi al botteghino comprende 629,8 milioni di dollari dai mercati internazionali, cui si aggiungono i solidi 371,8 milioni raccolti negli Stati Uniti. Michael ha polverizzato i record già nel weekend di apertura, incassando 97 milioni di dollari negli Stati Uniti e 217 milioni a livello globale, superando il record d’esordio stabilito nel 2015 da Straight Outta Compton. Da allora ha superato gli incassi complessivi di 911 milioni di dollari di Bohemian Rhapsody, uscito nel 2018, diventando il biopic musicale di maggior successo di tutti i tempi.
Diretto da Antoine Fuqua e realizzato con il sostegno della famiglia Jackson, il film ripercorre il leggendario percorso dell’artista dagli esordi con i Jackson 5 fino alla consacrazione come Re del Pop. Nel cast figura Jaafar Jackson, nipote di Michael nella vita reale, al suo debutto come attore, insieme a Colman Domingo e Nia Long nei ruoli di Joe e Katherine Jackson. La narrazione offre un ritratto sincero dell’ascesa dell’icona verso la fama mondiale e conclude la storia nel 1988, sorvolando sulle controversie degli anni successivi.

















