NikeSKIMS veste le Air Rift split-toe in raso nelle colorazioni “Obsidian” e “Night Silver”
La silhouette Nike ispirata ai tabi torna con pannelli in raso, cinturino sul mesopiede e l’iconica suola segmentata.
Nome: NikeSKIMS Air Rift Satin
Colorazioni: Obsidian, Night Silver/Base Grey-Medium Silver
SKU: IQ7158-002, IQ7158-400
Prezzo di listino: 160 USD
Data di uscita: 30 luglio
Dove acquistarle: Nike, SKIMS
La NikeSKIMS Rift Satin dà nuova vita a una delle silhouette Nike più divisive, vestendo la Air Rift dalla punta separata di pannelli effetto raso in due colorazioni per la collezione Studio Edit 02. Disponibile nelle versioni «Obsidian» e «Night Silver», conserva l’inconfondibile profilo basso del modello, rendendone però la superficie più levigata e sofisticata per SKIMS di Kim Kardashian.
In questa versione, le novità riguardano più i materiali e le finiture che la struttura. I pannelli effetto raso conferiscono alla Rift un aspetto più essenziale e ricercato, senza alterare il profilo basso che ne definisce l’identità. La punta separata resta il fulcro del design, mentre una fascia regolabile attraversa il mesopiede per assicurare la calzata: un richiamo funzionale al sistema di chiusura del modello originale. Sotto il piede resta la suola segmentata, preservando quella flessibilità articolata che permetteva alla prima Rift di seguire così da vicino i movimenti del piede.
Le colorazioni SKIMS seguono due direzioni diverse. La versione «Obsidian» punta su toni più scuri e intensi, mentre la «Night Silver» combina Night Silver, Base Grey e Medium Silver in una palette tonale: sfumature metalliche affini si sovrappongono per un effetto quasi monocromatico, in linea con il perdurante interesse per le scarpe argentate. In entrambi i casi, sono i pannelli effetto raso a catturare l’attenzione, con il branding ridotto al minimo e il focus sulla geometria distintiva della silhouette.
L’Air Rift è sempre stata una scarpa definita dalla sua silhouette. Nike l’ha introdotta nel 1996, ispirandosi alla costruzione con punta separata dei tabi giapponesi e all’efficienza nella corsa a piedi nudi dei fondisti kenioti: il risultato è stata una runner minimale, avvolgente come un guanto e diversa da qualsiasi altra proposta in catalogo. Questa forma divisiva e all’avanguardia l’ha resa una presenza ricorrente ogni volta che minimalismo ed estetica Y2K tornano alla ribalta; la sua ricomparsa sotto il marchio NikeSKIMS si inserisce perfettamente in questa tendenza.

















