Su HBO Max arriva ‘The Man Will Burn’, la nuova docuserie shock su Burning Man
Diretta da Jehane Noujaim e Vikram Gandhi, la docuserie in quattro episodi racconta l’incredibile trasformazione del festival Burning Man: da falò underground a gigantesco monolite della cultura contemporanea.
Sommario
HBO ha lanciato una docuserie in quattro parti intitolata "The Man Will Burn" che esplora l’evoluzione e le complesse dinamiche contemporanee del festival Burning Man.
Diretta da Jehane Noujaim e Vikram Gandhi, la serie racconta crisi senza precedenti, tra cui l’edizione pandemica del 2021 e le famigerate tempeste di fango del 2023.
Il film intreccia filmati d’archivio e accesso esclusivo dietro le quinte alla leadership dell’evento, mentre affronta sconvolgimenti ambientali e logistici di proporzioni enormi.
HBO ha presentato l’attesissima docuserie in quattro parti intitolata The Man Will Burn, che accompagna gli spettatori nel cuore dell’ecosistema caotico del festival Burning Man. Diretto dalle registe vincitrici di un Emmy Jehane Noujaim e Vikram Gandhi, il progetto è stato presentato al Tribeca Festival prima di arrivare sulla rete premium. La serie ripercorre meticolosamente la trasformazione dell’evento: da un falò sovversivo acceso nel 1986 su una spiaggia di San Francisco a un gigantesco monolite culturale nel deserto del Nevada. Quella che era iniziata come una ribellione artistica locale oggi occupa uno spazio enorme, attirando oltre 80.000 partecipanti e richiedendo decine di milioni di dollari per essere organizzata.
Girare un evento di queste dimensioni si è rivelato un’impresa tutt’altro che semplice. A partire dal 2021, i registi hanno documentato l’organizzazione per diversi anni, mentre il Burning Man Project valutava se cancellare il festival a causa della pandemia, tenendo conto delle esigenze di sicurezza. Questa tempistica ha permesso alla troupe di raccontare alcuni dei capitoli più significativi e recenti della storia del festival. Le riprese includono il non ufficiale “Renegade Burn”, che ha visto 20.000 persone convergere nel deserto nonostante la chiusura ufficiale. Le telecamere hanno continuato a girare nel 2022 e durante la disastrosa edizione del 2023, quando piogge torrenziali hanno trasformato la playa in un fango impraticabile, simile al cemento. Quella crisi meteorologica ha lasciato migliaia di persone bloccate e costretto partecipanti celebri come Diplo e Chris Rock a camminare per chilometri pur di riuscire a lasciare il sito dell’evento.
La produzione offre uno sguardo crudo sulle condizioni estreme proprie di questa esperienza. Noujaim ha paragonato la difficoltà delle riprese a quella di girare in una zona di guerra, tra il caldo intenso e un’attrezzatura che continuava a cedere. La polvere comprometteva costantemente gli obiettivi delle telecamere, mentre le temperature elevatissime facevano surriscaldare le batterie essenziali. Nonostante il ritratto senza filtri del maltempo e degli incubi logistici, la narrazione lascia intatte alcune realtà culturali. I critici osservano che la serie evita in gran parte di affrontare il lato più controverso del festival contemporaneo. Non esplora in modo significativo il diffuso uso di sostanze illegali né il clima persistente in cui gravi problemi di sicurezza vengono spesso sottovalutati o non segnalati. Per i partecipanti di lunga data così come per gli osservatori occasionali, il documentario è una sorprendente testimonianza visiva di un movimento artistico alle prese con le dimensioni raggiunte e con un’identità in trasformazione.
Guarda il trailer qui sopra. The Man Will Burn è ora disponibile in streaming su HBO MAX.















