Dentro l’hotel parigino Hôtel Bus Palladium: un design cinematografico guidato dai materiali

Studio KO Hôtel Bus Palladium Paris Interiors L'Œil de KO
Matthieu Salvaing
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Panoramica

  • Studio KO reinterpreta lo storico nightclub parigino Bus Palladium trasformandolo in un boutique hotel a cinque stelle articolato su 12 livelli
  • L’architettura fonde il cemento brutalista grezzo con dettagli di design rétro ispirati al rock’n’roll
  • Trentacinque camere perfettamente insonorizzate presentano rivestimenti in sughero acustico e raffinate curiosità vintage su misura

Hôtel Bus Palladium, situato nel cuore del 9° arrondissement di Parigi, nel vibrante quartiere Pigalle, rappresenta la rinascita di un leggendario nightclub anni Sessanta in un boutique hotel a cinque stelle. Incaricato di questa reinvenzione, lo studio di architettura parigino Studio KO ha intrapreso un intervento strutturale impressionante, scavando 14 metri nel sottosuolo per trasformare il sito in un complesso su 12 livelli, con quattro piani nascosti sotto terra che ospitano un club da 200 posti.

L’esterno dell’edificio rende omaggio al suo passato leggendario con misura: l’insegna al neon rossa originale del club illumina una facciata minimalista in cemento sabbiato, animata da discreti motivi geometrici che riecheggiano la struttura originaria senza imitarla alla lettera. L’obiettivo è farne l’equivalente contemporaneo del Chelsea Hotel di New York: un rifugio chic, accogliente e creativamente promiscuo per artisti, musicisti e viaggiatori di ogni provenienza.

All’interno dell’hotel, Studio KO bilancia l’eredità edonistica del luogo con un’ospitalità high-end, costruendo un’estetica cinematografica, fortemente tattile e giocata sul contrasto. Gli spazi pubblici e privati esibiscono una ricercata ruvidità, in cui elementi brutalisti come spesse pareti in cemento e soffitti a griglia metallica sono addolciti da tocchi rétro e sensuali: moquette rosa cipria, tende in velluto rosso alla Lynch e drappi in velluto a coste che richiamano le divise delle crew stradali anni Settanta. Scelte di design sottili e ironiche amplificano la metafora musicale in tutto l’hotel. Gli ospiti noteranno interruttori disegnati per sembrare vecchi amplificatori e maniglie microforate che evocano le griglie dei microfoni, così che il DNA rock’n’roll dell’indirizzo si percepisca in ogni dettaglio architettonico.

Le 35 camere e suite, tutte diverse tra loro, proseguono questo racconto immersivo trasformandosi in rifugi ovattati e insonorizzati rispetto alla vita notturna pulsante dei piani inferiori. Un tratto distintivo del progetto è l’ampio uso di rivestimenti in sughero su pareti e testiere, omaggio giocoso alla celebre camera insonorizzata di Marcel Proust e, al tempo stesso, richiamo visivo ai trattamenti acustici degli studi di registrazione anni Sessanta. Queste texture grezze dialogano con bagni vetrati e vibranti, interamente piastrellati in blu Klein elettrico o rosa polveroso, completati da specchi in stile Hollywood. A cura di L’Œil de KO e da antiquari locali, ogni camera è costellata di curiosità su misura – dai comodini trasparenti che espongono pile di cassette all’arredo modulare vintage – che catturano alla perfezione lo spirito eccentrico e impertinente dell’hotel.

Hôtel Bus Palladium
6 Rue Pierre Fontaine,
75009 Paris, France

Zoe Leung Senior Editor

Zoe Leung is a Senior Editor at Hypebeast, where she has been shaping the publication’s coverage of horology, art, design, and culture since 2023. Her extensive watch reporting spans exclusive manufacture visits with Maisons like Zenith, Jaeger-LeCoultre, and Grand Seiko, as well as insightful conversations with industry leaders and artisans. Beyond watches, she regularly spotlights international creatives and cultural phenomena, utilizing her knowledge of global music and entertainment subcultures to deliver narratives that explore the worldwide influence of contemporary visual storytelling and cross-cultural artistry.

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