Dentro Hypebeast Afterhours: il party finale della Paris Fashion Week alla Soho House
Uno sguardo esclusivo al party di chiusura in stile family & friends che celebra il debutto in passerella di Song for the Mute insieme all’avanguardia della moda.
Sommario
Hypebeast chiude la Paris Fashion Week conquistando la Soho House Paris con Afterhours, un wrap party a porte chiuse che riunisce icone dell’hip-hop, designer visionari e la crew di Song for the Mute per brindare al loro debutto in passerella con DJ set ad alto voltaggio e cocktail firmati Courvoisier.
Quando il sipario si è ufficialmente chiuso su un’altra frenetica Paris Fashion Week, Hypebeast ha conquistato gli spazi intimi e su più livelli della Soho House Paris per ospitare il suo iconico party di chiusura “Hypebeast Afterhours”. Radunando il gotha della moda, i tastemaker globali e i designer più visionari, la serata si è trasformata in un lungo sospiro collettivo, spostando l’energia dai ritmi convulsi delle passerelle a una celebrazione pura della community, della cultura e dei traguardi creativi.
Lo spazio si è riempito in fretta di un mix esplosivo di royalty dell’hip-hop e pionieri del tech-wear. L’artista nominato ai Grammy Freddie Gibbs ha portato in pista il suo stile inconfondibile, facendo da magnete accanto alla mente creativa di ACRONYM, Errolson Hugh. La guest list si è trasformata in una vera mappa del futuro del menswear, attirando un nucleo affiatato di designer d’avanguardia come Juntae Kim, Jiyong Kim (reduce dal reveal della sua PUMA CELL GEO 1) e Jonathan Choe di FFFPostalservice, tutti intenti a scambiarsi war stories del post–fashion week davanti a calici di cognac d’eccellenza.
Il fulcro emotivo indiscusso del palinsesto di Hypebeast Afterhours è stato il brindisi celebrativo dedicato a Song for the Mute. Hypebeast, insieme ad amici intimi e famiglia, ha alzato i calici in onore del co-fondatore Melvin Tanaya e della partner Lyna Ty, per segnare il debutto monumentale a Parigi della prima sfilata standalone della label australiana. Una presentazione da pietra miliare che ha raccolto consensi unanimi in tutta l’industria, trasformando il cortile di Soho House nel rifugio perfetto in cui assaporare fino in fondo questo traguardo.
La colonna sonora avvolgente della notte è stata curata da una lineup di DJ dal peso massimo. Broodoo Ramses e Yung Andy si sono alternati in console, tenendo la pista in movimento con un blend fluido di bassline potenti e pulsanti, rare edit e ritmi club ad alto voltaggio. A garantire che lo spirito celebrativo non calasse mai, la maison storica Courvoisier ha firmato il ruolo di official liquid sponsor della serata, servendo un menu curato di cocktail sartoriali a base di cognac contemporaneo che ha mantenuto l’energia altissima fino al mattino parigino.

















