Muore a 88 anni David Hockney, il grande artista britannico che ha rivoluzionato l’arte contemporanea
Figura chiave della pop art contemporanea, David Hockney ha incantato il mondo con il suo sguardo sperimentale e i suoi ritratti pieni di luce, trasformando i momenti di ogni giorno in immagini indimenticabili.
David Hockney, il pittore britannico noto per i suoi ritratti vibranti e le sue solari composizioni di vita quotidiana, è scomparso l’11 giugno nella sua casa, a 88 anni, appena un mese prima del suo ottantanovesimo compleanno.
Hockney era considerato uno degli artisti più amati dell’era contemporanea della pop art, con un’eredità segnata da una continua sperimentazione. Credeva che l’arte potesse cambiare il mondo, un modo per dare forma a tutto ciò che è bello, elettrizzante e misterioso, persino nell’oscurità.
Nato a Bradford, nel Regno Unito, nel 1937, Hockney si formò alla Bradford School of Art e poi al Royal College of Art di Londra. Fin dagli esordi si impose all’avanguardia della nuova generazione artistica britannica grazie al suo stile inconfondibile, passando dall’espressionismo astratto a un segno figurativo e lineare.
Negli anni Sessanta si trasferì a Los Angeles e, ispirato dal fascino della West Coast, in questo periodo realizzò alcune delle sue opere più iconiche, come “A Bigger Splash” e “Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)”.
Oltre alle celebri piscine, Hockney aveva la capacità di fermare un istante e mettere a fuoco le piccole meraviglie del quotidiano. Fece coming out come gay poco più che ventenne, quando l’omosessualità era ancora illegale in Inghilterra, e usò la sua arte per esplorare queerness e sessualità attraverso scorci solo in apparenza ordinari della vita domestica.
Pur essendo celebrato per i suoi ritratti e paesaggi più tradizionali, il suo lavoro ha abbracciato fotografia, stampa, scenografia, collage e, persino oltre gli ottant’anni, ha portato il suo spirito pionieristico nel digitale con le serie di disegni su iPad realizzate fino alla fine della sua vita.
La notizia della scomparsa dell’artista è stata diffusa dalla sua storica addetta stampa, Erica Bolton, che ha scritto: «L’eredità duratura di David Hockney riflette il suo profondo entusiasmo per la vita, il suo straordinario senso dell’umorismo, la sua immensa generosità e la sua curiosità indagatrice, racchiusa nella sua frase simbolo: “Love Life”.»

















