In breve
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Dello studio indipendente A24, Backrooms è ufficialmente diventato il film con il maggior incasso dello studio al box office statunitense
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Il film horror ha polverizzato le aspettative del settore, incassando 81 milioni di dollari in patria e 118 milioni a livello globale nel weekend di debutto
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Diretto dal ventenne Kane Parsons, il progetto segna il più grande debutto nella storia del cinema per un film horror originale
L’attesissimo horror targato A24, Backrooms sta ufficialmente riscrivendo la storia del box office statunitense. Diretto dal creatore ventenne Kane Parsons, il film ha rapidamente superato il traguardo fissato di recente da Marty Supreme diventando così il film dello studio indipendente con il maggior incasso di sempre negli Stati Uniti. Il fenomeno virale è attualmente dato in corsa per superare l’ambito traguardo dei 100 milioni di dollari al box office nazionale in soli sei giorni, un risultato rarissimo nel panorama cinematografico contemporaneo.
Sovvertendo tutte le previsioni iniziali del settore, Backrooms ha messo a segno un debutto clamoroso da 81 milioni di dollari al botteghino statunitense, affiancato da un esordio globale da 118 milioni di dollari nel weekend di apertura. Questo straordinario risultato segna il più grande weekend d’esordio nella storia di A24, più che triplicando il precedente record di 25,5 milioni detenuto dal thriller del 2024 di Alex Garland, Civil War. Inoltre, questo debutto da record consacra definitivamente Backrooms come il film horror originale con il più grande weekend d’apertura nella storia del cinema.
Ispirata all’amatissima web series YouTube di Parsons, la storia ruota attorno a spazi liminali e a interminabili, inquietanti strutture gialle che hanno inizialmente conquistato il web diventando virali sui forum online. Il lungometraggio segue il proprietario di un negozio di arredamento, interpretato da Chiwetel Ejiofor, che scopre un passaggio segreto verso queste stanze anonime e labirintiche. Dopo la sua improvvisa scomparsa, la sua terapeuta, interpretata da Renate Reinsve, è costretta a inoltrarsi in questo ambiente perturbante per ritrovarlo. Con questo successo commerciale monumentale, Parsons conquista anche il titolo di più giovane regista ad aver mai firmato un film in testa al box office, superando il precedente record stabilito da Josh Trank nel 2012.