Panoramica
- Disney+, magna studios e Sony Music Vision hanno annunciato un documentario su Oasis ancora senza titolo, firmato da Steven Knight e diretto da Dylan Southern e Will Lovelace
- Il film racconta il reunion tour “Oasis Live ‘25” e include le prime interviste congiunte a Liam e Noel Gallagher da oltre 25 anni, affiancate da accessi esclusivi alle prove, al backstage e al palco
- Debutterà l’11 settembre in selezionate sale IMAX e nei cinema di tutto il mondo, per poi arrivare in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale e su Hulu e Disney+ negli Stati Uniti più avanti nel corso dell’anno
Disney+, magna studios e Sony Music Vision hanno annunciato un documentario ancora senza titolo costruito intorno a “Oasis Live ‘25”, il reunion tour epocale di Liam e Noel Gallagher. Firmato dallo sceneggiatore e produttore Steven Knight, candidato ai BAFTA e agli Oscar, e diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, il film debutterà l’11 settembre in un numero selezionato di sale IMAX e cinema in tutto il mondo per una distribuzione limitata, per poi approdare su Disney+ a livello internazionale e, negli Stati Uniti, su Hulu e Disney+ entro fine anno.
L’impianto produttivo del film è all’altezza della portata dell’evento che racconta. Southern e Will Lovelace in precedenza hanno direttoShut Up and Play the Hits — il documentario definitivo sull’addio degli LCD Soundsystem — e Meet Me in the Bathroom, l’adattamento di una storia orale che ha fissato il nuovo standard per raccontare sullo schermo la musica dell’era indie. Il loro coinvolgimento lascia intuire un film pensato per durare, non solo per cavalcare il ciclo mediatico di un annuncio di reunion. Dietro la macchina da presa, il direttore della fotografia Haris Zambarloukos (Belfast, Beetlejuice Beetlejuice) e i sound mixer premiati con l’Oscar James Mather (Top Gun: Maverick, Belfast) e Tarn Willers (The Zone of Interest) conferiscono al progetto un pedigree tecnico che pochi documentari musicali possono vantare.
Altrettanto straordinario è il materiale di partenza. Il film offre un accesso senza precedenti alle prove, al backstage e al palco lungo tutto il tour mondiale “Oasis Live ‘25” e, soprattutto, le prime interviste congiunte a Noel e Liam Gallagher in oltre 25 anni. Questo elemento, da solo, ridefinisce la natura stessa del documentario. Finora ogni racconto della separazione degli Oasis è stato narrato in parallelo: ciascun fratello ha sempre dato la propria versione da solo, in stanze diverse, a giornalisti diversi.
Knight, da parte sua, ha impostato il film esplicitamente intorno ai temi della riconciliazione e dell’impatto sul pubblico, descrivendolo come la storia di come la musica possa unire generazioni e culture in un momento di divisione. Un’impostazione che richiama il suo lavoro suPeaky Blinders — ovvero l’istinto di individuare il filo emotivo che attraversa lo spettacolo. Applicato agli Oasis, una band il cui catalogo è diventato un codice generazionale per milioni di ascoltatori nell’arco di tre decenni, questo documentario ha la struttura per parlare ben oltre la fanbase che ha riempito gli stadi del “Live ‘25”.
La finestra cinematografica IMAX dell’11 settembre — una tenitura limitata che anticipa l’uscita su Disney+ — colloca il film nel solco dei music documentary che considerano la sala una tappa d’esordio fondamentale, non un ripiego. È la stessa strategia che Disney ha adottato conTaylor Swift | The Eras Tour, uscito su Disney+ come il film musicale di maggior successo di sempre sulla piattaforma. Il film sugli Oasis si inserisce in quel modello con una complessità emotiva decisamente più stratificata al centro.
Il documentario su Oasis, ancora senza titolo, debutterà l’11 settembre in selezionate sale IMAX e cinema di tutto il mondo, presentato da Disney+. Più avanti nel corso dell’anno sarà disponibile in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale e su Hulu e Disney+ negli Stati Uniti. Ulteriori dettagli, comprese le sale aderenti, saranno annunciati a breve.