Jannik Sinner abbatte il record Masters 1000 di Novak Djokovic agli Internazionali d’Italia
Sinner supera Djokovic con una striscia di 32 vittorie nei Masters 1000 e sogna uno storico trionfo di casa sulla terra di Roma.
Sintesi
- Il numero 1 del mondo Jannik Sinner ha sconfitto Andrey Rublev 6-2, 6-4, volando in semifinale agli Internazionali d’Italia di Roma.
- Il successo vale la 32ª vittoria consecutiva di Sinner nei tornei ATP Masters 1000, superando il precedente record di 31 imposto da Novak Djokovic nel 2011.
- Ora a Sinner mancano soltanto due vittorie per diventare il primo italiano a sollevare il trofeo di casa dai tempi di Adriano Panatta, nel 1976.
Il 14 maggio Jannik Sinner ha scritto una pagina di storia del tennis di casa, centrando l’attesissimo pass per le semifinali degli Internazionali d’Italia e, al tempo stesso, firmando un clamoroso record assoluto per la più lunga striscia di vittorie a livello Masters 1000. Liquidando Andrey Rublev in due set secchi, il 24enne fenomeno azzurro ha messo in cassaforte la sua 32ª affermazione consecutiva nel massimo livello dei tornei ATP. Una prova monumentale che ha cancellato ufficialmente il precedente primato di 31 successi fissato oltre dieci anni fa dalla leggenda serba Novak Djokovic. Scendendo sulla terra di Roma da numero 1 del mondo, Sinner ha dimostrato fino in fondo perché oggi catalizza i riflettori del tennis globale.
Il numero 1 del mondo ha letteralmente dominato il quarto di finale sul campo iconico del Foro Italico, strappando subito il servizio a Rublev nel game inaugurale di entrambi i set e costruendosi un vantaggio incolmabile. Nonostante le raffiche di vento imprevedibili sulla terra, la stella azzurra ha mantenuto per tutto l’incontro una lucidità tattica impeccabile. Ha punito l’avversario con feroce eleganza, mettendo a segno 16 vincenti puliti a fronte di appena 10 errori non forzati. Il successo storico porta il suo impressionante bilancio stagionale 2026 a un autorevole 34-2. Inoltre, questa vittoria lo mantiene perfettamente in corsa per diventare appena il secondo giocatore nella storia del tennis a completare il prestigiosissimo Career Golden Masters, conquistando tutti e nove i diversi titoli 1000.
L’attesa cresce vertiginosamente mentre l’idolo di casa si prepara ad affrontare il campione di Roma 2023 Daniil Medvedev in una semifinale da urlo in programma venerdì. Con il suo principale rivale generazionale Carlos Alcaraz fermato da un fastidioso problema al polso, la strada verso il trionfo davanti al pubblico di casa appare insolitamente sgombra. Sinner è ora il grande favorito per spezzare finalmente un digiuno lungo 50 anni senza titoli azzurri nel tabellone maschile del prestigioso torneo. Il peso culturale di questo momento è enorme per il pubblico italiano, da sempre tra i più calorosi del circuito. A suggellare la portata storica dell’evento, è attesa domenica la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla finalissima, dove il campione del 1976 Adriano Panatta consegnerà il trofeo più ambito al vincitore.
















