Fit Check: il pazzesco abito Robert Wun di LISA ruba la scena al Met Gala 2026
Il look mozzafiato, battezzato “The Veil”, sfoggia una surreale scultura di un braccio extra e ha richiesto quasi 3.000 ore di meticoloso lavoro artigianale.
Summary
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LISA ha illuminato il red carpet del Met Gala 2026 con un abito avorio su misura, interamente cristallizzato, e un velo coordinato, creati dal visionario designer londinese Robert Wun
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Intitolato “The Veil”, il capo surrealista presenta una scultura di un braccio aggiuntivo che si estende dalla spalla per creare l’illusione della sposa che solleva il proprio velo
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Lo sbalorditivo abito ha richiesto 2.860 ore di lavoro artigianale dedicato ed è ricamato con esattamente 66.960 cristalli Swarovski bianchi
LISA è arrivata al Met Gala 2026 pronta a offrire una vera masterclass di storytelling d’avanguardia. La superstar globale ha dominato i gradini del museo con un abito avorio su misura, interamente cristallizzato, e un velo coordinato firmati dall’acclamato designer Robert Wun. Ribattezzato “The Veil”, questo pezzo meticolosamente costruito fonde in modo magistrale un surrealismo ad alto concetto con una mozzafiato maestria artigianale tradizionale, dando vita a una delle silhouette più sorprendenti e memorabili della serata.
Le fondamenta concettuali di “The Veil” sono al tempo stesso profondamente personali e strutturalmente vertiginose. Ispirato direttamente alla Fall/Winter 2025 Couture Collection di Wun, il look su misura incarna il concetto, insieme inquietante e poetico, di “The Bride lifting up her own Veil”. Per tradurlo in realtà, l’abito presenta straordinarie sculture di braccia aggiuntive che si estendono senza soluzione di continuità dalla spalla. Ispirate al corpo scolpito, queste forme velate sono state realizzate meticolosamente a partire da scansioni 3D delle braccia reali di LISA. Inoltre, le posture scelte rimandano intenzionalmente alle posizioni tipiche della danza tradizionale thailandese, permettendo all’artista di portare il proprio gesto elegante e il proprio vocabolario culturale direttamente al cuore del tema di quest’anno.
Naturalmente, la realizzazione di un design tanto ambizioso e illusorio ha richiesto un livello di dedizione astronomico. L’abito e il velo di impalpabile trasparenza hanno preso vita grazie a 2.860 ore di minuzioso lavoro manuale. La luminosità abbagliante che cattura la luce è il risultato di esattamente 66.960 cristalli Swarovski bianchi, ciascuno ricamato singolarmente alla perfezione per completare l’estetica eterea.
Il look mozzafiato è una dichiarazione della visione assolutamente distintiva del suo creatore, Robert Wun. Nato a Hong Kong nel 1991, Wun ha scoperto la propria passione per il design a soli 12 anni, imparando a cucire sulla macchina da cucire domestica della nonna mentre coltivava un profondo interesse per la natura e la fauna selvatica. Dal lancio dell’omonima maison con sede a Londra nel 2014, Wun è diventato una figura celebrata a livello globale per le sue collezioni narrative, che esplorano i temi della visibilità e della liberazione attraverso una moda scolpita e intensamente lavorata.
Portando al Met Gala l’arte profondamente personale e tecnicamente complessa di Robert Wun, LISA ha regalato un momento di red carpet indimenticabile. “The Veil” non è soltanto un prodigio di ingegneria strutturale e di ricamo a cristalli, ma un potente pezzo di arte indossabile che omaggia le sue radici thailandesi e si inserisce perfettamente nello spirito grandioso e teatrale della notte più importante della moda.

















