The Boy entra nella storia: Drake supera Michael Jackson per il maggior numero di singoli n.1 da solista uomo
Con “Janice STFU” che debutta in vetta alla Billboard Hot 100, il 6 God rompe ufficialmente il lungo testa a testa con il Re del Pop.
The Boy entra nella storia: Drake supera Michael Jackson per il maggior numero di singoli n.1 da solista uomo
Con “Janice STFU” che debutta in vetta alla Billboard Hot 100, il 6 God rompe ufficialmente il lungo testa a testa con il Re del Pop.
Riassunto
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Drake ha ufficialmente infranto il record di Michael Jackson per il maggior numero di singoli al n.1 nella Billboard Hot 100 detenuto da un artista solista uomo.
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Lo storico traguardo è arrivato quando il suo nuovissimo singolo, “ICEMAN”, ha debuttato direttamente in vetta alle classifiche.
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Questo risultato segna il quindicesimo singolo al n.1 di Drake, superando ufficialmente il leggendario totale di 13 firmato Jackson.
Drake ha appena riscritto i libri di storia. Dopo aver eguagliato ufficialmente, alla fine dello scorso anno, lo storico record di Michael Jackson nella Billboard Hot 100, la superstar di Toronto si è finalmente presa il trono tutto per sé. Con l’esplosivo debutto del suo ultimo album ICEMAN, Drake ha ufficialmente messo a segno il suo quindicesimo n.1 in classifica, diventando l’artista solista uomo con più singoli in vetta nella storia della Billboard Hot 100.
L’attesissima uscita del suo ultimo album ha creato la pista perfetta per questo traguardo storico. Il brano ha subito dominato le classifiche, debuttando al n.1 e relegando il Re del Pop al secondo posto tra i solisti maschi. Per dare un’idea, Michael Jackson deteneva il record con 13 singoli al n.1, un traguardo raggiunto in un’epoca irripetibile, l’era d’oro del pop globale. Con il suo quindicesimo n.1, Drake continua a dimostrare che il suo controllo sull’era dello streaming e sulla cultura pop contemporanea resta assolutamente granitico.
Ovviamente, il 6God non si sarebbe mai lasciato sfuggire l’occasione per un flex in grande stile. Su Instagram, Drake ha mostrato una festa esagerata nella sua villa di Toronto per celebrare il traguardo. Per sottolineare il momento storico, ha disposto sul pavimento dell’ingresso l’intera lista dei suoi 14 album al n.1 e dei 15 singoli al n.1.
Nel più puro stile Drake, la rappresentazione visiva del suo dominio in classifica è stata accompagnata da una riflessione vanitosa ma azzeccata. Ha chiuso il post con una nota a piè di pagina che recitava:“Collo spezzato dal peso della chain, schiena spezzata dal peso del gioco.”
Mentre Drake celebra questo traguardo storico, fan e critici non possono che restare stupiti davanti a una corsa in classifica che dura da ben oltre un decennio e non accenna a rallentare. Con i record che continuano a cadere e la sua legacy ormai letteralmente cementata sul pavimento del suo ingresso, il dibattito sul posto di Drake nel Mount Rushmore della musica contemporanea sembra definitivamente chiuso, almeno a giudicare dai numeri.

















