Caitlin Clark è già n. 2 nelle vendite di maglie da basket negli USA: superati LeBron James e Michael Jordan
Davanti a leggende come LeBron James e Michael Jordan, la stella WNBA delle Indiana Fever è seconda solo a Stephen Curry in uno storico record di vendite retail.
Riepilogo
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La superstar degli Indiana Fever Caitlin Clark ha ufficialmente registrato il secondo volume più alto di vendite di maglie da basket negli Stati Uniti, considerando sia la WNBA sia la NBA.
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Secondo il colosso di abbigliamento sportivo Fanatics, la maglia numero 22 di Clark ha superato nelle vendite quelle di autentici titani NBA come LeBron James, Luka Dončić e persino Michael Jordan.
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L’unico giocatore di basket a vendere più maglie dell’attuale Rookie of the Year WNBA è stato l’icona dei Golden State Warriors Stephen Curry.
Caitlin Clark non si limita a frantumare record sul parquet: sta riscrivendo da zero anche il panorama retail. Il cosiddetto “Clark Effect” ha ufficialmente raggiunto vette mai viste, con i nuovi dati che confermano come la superstar degli Indiana Fever abbia registrato il secondo volume più alto di vendite di maglie da basket in tutti gli Stati Uniti. Abbattendo i confini tra NBA e WNBA, la Rookie of the Year ha dimostrato uno star power innegabile, superando con disinvoltura nelle vendite alcuni degli atleti maschili più riconoscibili al mondo.
Secondo il top retailer sportivo Fanatics, la richiesta per la maglia numero 22 di Clark è stata semplicemente storica. Dietro soltanto alla leggenda dei Golden State Warriors Stephen Curry nella classifica generale delle vendite di maglie da basket, Clark è riuscita a piazzare più pezzi di icone globali in attività come LeBron James e Luka Dončić. A conferma di un fascino trasversale capace di parlare a più generazioni, è arrivata persino a superare il leggendario Michael Jordan, le cui maglie vintage continuano a dominare il mercato anno dopo anno.
Il dominio di Clark nel mercato del merchandise è iniziato prima ancora che mettesse piede su un parquet professionistico. Dopo la sua scelta come numero 1 assoluta al WNBA Draft 2024, la maglia degli Indiana Fever è andata esaurita in meno di un’ora, rendendola la scelta di draft più venduta di sempre, in qualsiasi sport, nella storia di Fanatics. Un’onda lunga che ha accompagnato l’intera stagione da rookie, cambiando radicalmente la traiettoria economica del business dell’abbigliamento WNBA.
Trainata in gran parte da Clark e dalla sua attesissima classe rookie, Fanatics ha registrato un aumento vertiginoso del 1.000% anno su anno nelle vendite di articoli dedicati alle giocatrici WNBA. Se da un lato Clark ha mantenuto saldamente il primo posto nella lega, anche le sue pari di draft hanno firmato numeri retail impressionanti che hanno alimentato il boom. La giocatrice dei Chicago Sky Angel Reese e l’ex compagna di Iowa di Clark, Kate Martin, l’hanno seguita da vicino con il secondo e il quarto volume di vendite di merchandise nella WNBA.
Mentre continua a colmare la distanza tra i semplici appassionati di basket e la WNBA, l’impatto culturale di Clark si conferma un fenomeno irripetibile, da una generazione sola. Con l’attesa già altissima per le prossime stagioni e una nuova ondata di rookie—come Paige Bueckers—pronte a entrare in scena, l’asticella del merchandise sportivo femminile si è ufficialmente alzata, e Clark siede comodamente in cima al trono.

















