Le sculture urbane surreali di Alex Chinneck arrivano nei flagship Dior di New York e Los Angeles
L’artista britannico reinventa la street culture con 14 nuove sculture iconiche.
Riassunto
- Dior ha chiamato l’artista britannico Alex Chinneck a reinventare le vetrine dei flagship di New York e Los Angeles.
- Ora in mostra alla House of Dior New York e a Beverly Hills, le installazioni rileggono la street culture di ciascuna città attraverso una lente surrealista, deformando icone e simboli urbani in sculture ironiche e giocose.
Le nuove installazioni di Alex Chinneck per Dior regalano alla Maison un tocco di fantasia scultorea. L’artista britannico è noto per le sue installazioni pubbliche giocose, che piegano e deformano la nostra percezione della vita urbana, e nel suo nuovo atto approda ai flagship di New York e Los Angeles con una vera e propria storia di due città.
House of Dior New York accoglie nove nuove sculture che reimmaginano il brulichio di Madison Avenue attraverso una lente surrealista: un bouquet di semafori intrecciati esplode in verde, giallo e rosso; i lampioni sono “piegati ad arco per evocare nastri couture, fili e drappeggi”, come si legge in una nota di Dior; un taxi giallo si ammorbidisce e si scioglie contro la facciata vetrata.
Allo stesso modo, la declinazione di Los Angeles attinge all’opulenza del boulevard in cinque opere. La car culture e le carrozzerie levigate passano in primo piano, soprattutto in un’auto rossa arrotolata in un loop perfetto. In un altro momento, un manichino oscilla silenziosamente da un lampione piegato, incanalando il fascino cinematografico della città.
Per celebrare il primo anniversario di entrambi gli spazi firmati da Peter Marino, queste commissioni omaggiano la ricca storia di Dior negli Stati Uniti in quelli che la Maison definisce “autentici poemi visivi”. Le creazioni di Alex Chinneck sono ora esposte alla House of Dior New York e a Beverly Hills.

















