Stefano Gabbana lascia la presidenza di D&G e Dior annuncia una sfilata a Los Angeles: le top fashion news della settimana
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In breve
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Importanti cambiamenti ai vertici di Dolce & Gabbana, con il presidente fondatore Stefano Gabbana che lascia la carica, mentre Fear of God saluta il proprio CEO.
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Saks Global si avvicina all’uscita dalla bancarotta grazie a nuovi finanziamenti, mentre Hermès amplia la propria impronta retail in Cina.
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Dior prepara una grande sfilata Cruise 2027 al LACMA di Los Angeles, mentre il MoMu di Anversa rende omaggio agli “Antwerp Six”.
Stefano Gabbana lascia la carica di presidente di Dolce & Gabbana
In un cambiamento di rilievo per la maison di lusso italiana, Stefano Gabbana si è ufficialmente dimesso dal ruolo di presidente di Dolce & Gabbana. La decisione, confermata ad aprile e in vigore dal 1° gennaio, è stata definita dall’azienda una “naturale evoluzione” della propria governance. Pur allontanandosi dalle responsabilità amministrative, il brand sottolinea che gli incarichi creativi di Gabbana restano immutati, a garanzia della continuità della sua influenza stilistica. Alfonso Dolce, fratello del co-fondatore Domenico Dolce, ha assunto il ruolo di presidente al posto di Gabbana. Secondo alcune indiscrezioni, le dimissioni arrivano mentre il marchio affronta una più ampia ristrutturazione finanziaria e possibili negoziazioni sulla quota del 40% detenuta da Gabbana nella società. Nonostante il rimpasto societario, il sodalizio creativo del duo—che definisce l’identità del brand dal 1985—resta il pilastro centrale della maison.
Jonathan Anderson presenterà la sfilata Dior Cruise 2027 al LACMA
Dior vola sulla West Coast per presentare la collezione Cruise 2027, con Jonathan Anderson pronto a svelare la sua visione al Los Angeles County Museum of Art (LACMA). In programma per il 13 maggio 2026, l’evento segna una mossa strategica della maison francese sul mercato americano. La scelta del LACMA sottolinea il profondo legame di Anderson con le arti visive, offrendo una cornice di grande rilievo culturale per il debutto californiano del direttore creativo di Dior. Questa presentazione “monumentale” segue la recente apertura del flagship store Dior progettato da Peter Marino su Rodeo Drive.
Fear of God elimina il ruolo di CEO mentre Bastien Daguzan lascia il brand
Fear of God di Jerry Lorenzo ha annunciato l’uscita del CEO Bastien Daguzan e la conseguente eliminazione della figura di CEO dalla propria struttura organizzativa. Daguzan, ex Jacquemus, lascia dopo meno di due anni alla guida dell’espansione globale del marchio e dello sviluppo dell’e-commerce. Il brand con sede a Los Angeles ha dichiarato che la decisione riflette la volontà di privilegiare una “visione eterna” rispetto alle metriche aziendali di breve periodo. Questa ristrutturazione apre la strada a un ruolo più operativo e quotidiano del fondatore Jerry Lorenzo all’interno dell’azienda.
Hermès inaugura il primo store indipendente nel Sanlitun di Pechino
Hermès rafforza la propria presenza in Cina con l’apertura del primo store indipendente nel vivace distretto di Sanlitun a Pechino. La facciata di cinque piani, rivestita di piastrelle di ceramica rosa cipria e terracotta, è stata progettata da RDAI in collaborazione con Mamou-Mani Architects. Ispirandosi all’estetica imperiale della Città Proibita, lo store si configura come uno spazio immersivo dedicato ai sedici métiers della maison. Gli interni scenografici includono una maestosa scala in pietra e installazioni artistiche site-specific firmate dagli artisti cinesi Liu Jianhua e Ren Tong. Questo flagship rappresenta la quarta presenza di Hermès nella capitale, fondendo il patrimonio culturale locale con il suo inconfondibile spirito artigianale per offrire un’esperienza di shopping di lusso unica a Pechino.
Saks Global ottiene un finanziamento da 500 milioni di dollari per uscire dalla bancarotta nell’estate 2026
Saks Global, società madre di Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman, ha ottenuto 500 milioni di dollari in finanziamenti per l’uscita dalla procedura di Chapter 11, spianando la strada al ritorno dall’amministrazione controllata già quest’estate. Il finanziamento segue un accordo di supporto alla ristrutturazione con gli obbligazionisti senior garantiti. In un segnale positivo, l’azienda ha annullato diverse chiusure di store previste in Florida, California e New York, indicando un recupero più rapido del previsto. Il CEO Geoffroy van Raemdonck ha attribuito questo traguardo alla “instancabile dedizione dell’azienda alla clientela del lusso”. Con oltre 600 brand che hanno ripreso le spedizioni di merce e un aumento dichiarato della spesa media per visita, Saks Global ha faticato a stabilizzare i rapporti con i fornitori ma sembra prepararsi a un futuro rinvigorito nel retail di alta gamma.
Il MoMu di Anversa celebra l’eredità degli Antwerp Six
Il ModeMuseum (MoMu) di Anversa ha inaugurato una mostra epocale dedicata agli “Antwerp Six”, il leggendario collettivo di designer che negli anni ’80 ha portato la moda belga sulla scena internazionale. Con pezzi d’archivio di Dries Van Noten, Ann Demeulemeester e altri, il percorso espositivo indaga come questi creativi radicali abbiano messo in discussione il predominio di Parigi e Milano. La mostra non si limita a uno sguardo al passato, ma analizza anche l’influenza duratura del gruppo sull’attuale panorama della moda d’avanguardia.

















