McLaren ingaggia il suo più giovane fenomeno di sempre, battendo il record di Lewis Hamilton
Un nuovo talento britannico entra ufficialmente nell’élite del Driver Development Programme di McLaren.
Sintesi
- McLaren Racing ha ufficialmente messo sotto contratto il fenomeno del karting di 11 anni Harry Williams per il suo Driver Development Programme, consacrandolo come il più giovane acquisto nella storia della leggendaria scuderia.
- Il giovane pilota originario del Cheshire ha infranto un record detenuto dal sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, consolidando il suo status di uno dei prospetti più promettenti per il futuro del motorsport.
- Williams entra in un esclusivo vivaio di talenti pensato per coltivare la prossima generazione di piloti destinati a Formula 1, IndyCar e World Endurance Championship.
McLaren Racing rilancia sul futuro del motorsport aggiungendo ufficialmente il prodigio britannico del karting di 11 anni Harry Williams al suo prestigioso Driver Development Programme.. Originario di Nether Alderley, nel Cheshire, il giovane talento della velocità ha demolito un record storico del team diventando il più giovane ingaggio nella gloriosa storia della scuderia con base a Woking. Williams supera così il primato fissato nel 1998 da un Lewis Hamilton appena tredicenne, entrando in un’arena ad altissima pressione che, tradizionalmente, ha forgiato campioni del mondo plurititolati e icone globali del motorsport.
Questo acquisto simbolico arriva al termine di una stagione 2025 dominante che ha proiettato il giovane sotto i riflettori internazionali. Williams ha conquistato il British Open Championship 2025, si è assicurato l’ambitissima targa “O” nella Italian Waterswift Series e ha centrato una top five nell’European Waterswift Championship. La sua ascesa fulminea nelle gerarchie del karting è iniziata a livello locale nel 2021, per poi esplodere sulla scena globale. Passato alle classi junior quest’anno, ha fatto subito scalpore chiudendo terzo nella WSK Final Cup nella categoria OKN-J, dimostrando la sua capacità di adattarsi e domare mezzi più pesanti e più veloci.
Assicurarsi un talento come Williams evidenzia un cambiamento culturale più ampio nel mondo del racing d’élite, dove i team intercettano i prodigi sempre più presto per blindare i fenomeni generazionali prima della concorrenza. Alessandro Alunni Bravi, Chief Business Affairs Officer di McLaren, ha confermato che questo ingaggio si inserisce in una strategia di lungo periodo volta a costruire un percorso granitico verso le categorie top. L’undicenne condivide ora lo status di academy driver con astri nascenti come Ella Häkkinen e Leonardo Fornaroli, tutti preparati in vista di potenziali sedili tra Formula 1, IndyCar e World Endurance Championship.
Per quanto la pressione di correre sotto il vessillo papaya sia enorme, i vertici del team stanno privilegiando una crescita organica rispetto ai risultati immediati. Williams trascorrerà il 2026 a battagliare nella WSK Super Master Series, nella Champions of the Future Series e nei FIA Karting Championships nella classe OK-Junior. L’obiettivo immediato resta lo sviluppo puro e la rifinitura del racecraft, per garantire che il giovane pilota domini i fondamenti di velocità e strategia molto prima di salire a bordo di una monoposto.















